Smart Working

Smart Working: le insidie del lavorare da casa ai tempi del CoronaVirus

Scritto da Giorgio Minguzzi il 9 Marzo 2020

Apri LinkedIn e trovi post sullo smart working. Fiumi di articoli sul “lavorare da casa” sgorgano in Rete come non si è mai visto. Perché?
Perché siamo in emergenza e abbiamo scoperto lo smart working forse nel momento peggiore.
Spinti dal virus stiamo lavorando da casa, non perché lo vogliamo ma per obbligo o paura.
Cosa resterà una volta tornati alla normalità?

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Prendete un istante per guardare questa immagine.
È Google Trends e sono due ricerche condotte con la keyword “smart working” una in USA l’altra in Italia.
Cosa notate?
Smart Working e Google Trends

Nell’immagine è evidente come in Italia lo Smart Working sia un fenomeno che guadagna spazio solo ed esclusivamente grazie al CoronaVirus. Mentre negli Stati Uniti sono dal 2008-2009 si preseta sempre più attenzione a questa modalità.

Ora, cosa resterà dello Smart Working una volta finita l’emergenza?

Circa un anno fa, quando Germano Verì di Improovo aveva intervistato sul Podcast Colazione di Lavoro, il prof. Mariano Corso della School of Management del Politecnico di Milano. In quell’episodio che potete riascoltare su colazionedilavoro.com/30 si parlava dei primi timidissimi approcci dell’Italia allo smart working.

Matteo Grassi - Smart Working
Chi l’avrebbe mai potuto immaginare che queste due paroline inglesi, di lì a pochi mesi sarebbero finite sulla bocca di tutti e fra le ricerche più gettonate di Google.
Ahimè lavorare in remoto non è così facilmente traducibile in “lavorare da casa”. Lo smart working è non di semplice applicazione specialmente se viene imposto da un’emergenza come quella che stiamo vivendo. Per questo ho contattato Matteo Grassi per parlare di questo argomento. Per chi non conoscesse Matteo Grassi, Matteo è il responsabile delle operation di Eli Z Group, che avete imparato a conoscere nella puntata scorsa.
Matteo da anni lavora totalmente in smart working gestendo grandi team in remoto. La condivisione della sua esperienza potrà sicuramente darci una mano a comprendere il disagio che proviamo un po’ tutti quando iniziamo ad approcciarsi concretamente allo smart working.

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Note della puntata

Se vuoi contattare Matteo Grassi il miglior modo è contattarlo su Linkedin o sul sito di Eli Z Group.
Nella puntata Matteo cita:

La puntata di Colazione Di Lavoro condotta da Germano Verì in cui si parla di Smart Working è la numero 30.

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