Quora Partnership Program Italia

Quora Partnership Program: anche in Italia ti pagano per far domande

Scritto da Giorgio Minguzzi il 21 Ottobre 2019

Oggi parliamo del Quora Partnership Program. Lo conosci?
Perché?
Perché ho sempre pensato che un buon consulente lo si potesse valutare dalle risposte che dava. Poi mi hanno fatto notare che invece un consulente lo devi valutare dalle domande che fa.
Quora ha preso questa cosa così sul serio che ha deciso di pagare i utenti per fare delle domande.
Chissà però se sapete di cosa stiamo parlando. Ora ve lo spiego.

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Cos’è Quora?

Quora è una sorta di posta di Cioè, di Yahoo Answer, di Ask.fm ma più seria.
Su Quora c’è tanta gente comune ma ci sono anche tanti professori, professionisti, luminari, imprenditori e persino scienziati disponibili a chiarire dubbi e a rispondere alle domande che si postano.

Perché ha senso essere su Quora?

Quora è una piattaforma vincente perché ci trovi cose interessanti, le domande si posizionano bene su google, è divertente da dare dipendenza.
Entrare su Quora è facile e in pochi istanti si possono rispondere a centinaia di domande rilevanti per il nostro lavoro. Le domande si posizioneranno, gli utenti ci scopriranno e inizieranno prima a guardarci con autorevolezza, poi a contattarci
Interagendo con noi.
Abbiamo fatto una puntata su suora con Valentina Tosi è la numero 121 quindi vi invito ad andarla a riascoltare.

Qual è il Business Model di Quora?

In pratica, come guadagna Quora?
Quora fa scorrere ads sulle sue pagine. Più pagine vengono visualizzate più guadagna. Più argomenti vengono trattati, più aziende troveranno terreno fertile per avere un ritorno dagli investimenti in pubblicità su Quora.
Quindi è fondamentale avere molto domanda che vadano ad intercettare un interesse per poterle mettere letteralmente davanti agli occhi di chi questo interesse lo ha.
Ecco perché Quora ha lanciato il suo partner program, con cui paga i partner per inserire domande sulla piattaforma.

Quora Partnership Program

Scopriamo il Quora Partnership Program con Valerio Cietto

Oggi ne parliamo con uno dei maggiori contributors della piattaforma, una delle persone più attive, che ci siano su Quora: Valerio Cietto.
Valerio Cietto è uno scienziato, un programmatore che ama la robotica. Valerio è un buon esempio delle persone che si possono incontrare su Quora. Da poco sono entrato anche io nel partner program e ho sentito il bisogno di fare con lui quattro chiacchiere su come sfruttare meglio questa opportunità.

Davvero Quora paga per fare domande? Come funziona il partner program? Perché non fanno pagare le risposte che sono più impegnative da fare?

Sì Quora paga per le domande. Ma non tutti, e non tutte le domande.
Quora è una piattaforma di domande e risposte e a quanto pare gli servono di più le domande che le risposte dato che le risposte di solito sono scritte da volontari in giro per il mondo.
Io ero uno scrittore principalmente su Quora EN, e sono rimasto molto indispettito quando hanno lanciato il partner program, che di fatto è un rovesciamento del diritto d’autore. Solo che rispondendo su Quora dai licenza gratuita a Quora di fare della domanda quello che vuole, che include metterci pubblicità e pagare un altro per le visualizzazioni.

Le risposte sì sono più impegnative da scrivere, ma di fatto con sole domande, arriva pochissimissimo traffico, per cui i partner si devono dare da fare per far sì che arrivino domande, incluso mettersi di proprio impegno a scriverle se necessario.

Come si accede al partner program?

Decide Quora con criteri che non vuole dichiarare. Penso non ci sia un modo aperto per diventare partner apposta per evitare che Quora sia invasa da opportunity seekers, o opportunisti.
Di fatto i partner che ci sono sono tutte persone che hanno una comprovata benevolenza nei confronti della piattaforma o gente che sembra scelta proprio a caso tra studenti e pensionati.

Quora Italia Partner Program

Quanto guadagna un partner in media?

È difficilissimo dirlo. Non penso che nessuno riesca a camparci su e farlo come mestiere principale. E se anche fosse, sarebbe un mestiere della gig economy, per cui puoi sfondare come esserne escluso da un momento all’altro senza spiegazione, come con Youtube.

I partner in media guadagnano davvero pochissimo, con più del 80% delle domande che neanche fanno 1€, 15% che non superano i 10€ e così via con una distribuzione logaritmica inversa.

Ma Quora premia di più la qualità che la quantità, e i pochi partner davvero bravi, credo riescano davvero a prendere delle cifre oneste.

Queste sono le statistiche che Quora dichiara ai partner

1€722.71 questa settimana (€3,169.17 l’ultimo mese)
2€269.36 questa settimana (€1,519.49 l’ultimo mese)
3€237.82 questa settimana (€1,186.92 l’ultimo mese)
4€138.13 questa settimana (€556.82 l’ultimo mese)
5€132.08 questa settimana (€251.99 l’ultimo mese)

Se si continua con la lista dovrei stare tra i primi 10 o tra i primi 100 a seconda del margine di errore.
Non so quanti partner ci siano, ma ne conosco una ventina.

Valerio Cietto

Quora Partnership Program: Quali strategia conviene implementare? Tantissime domande, poche domande con belle risposte? Domande su temi su cui possa scorrere l’advertising? Domande che sai che contengono keyword?

La strategia fa molto e le ho provate tutte 🙂
Tante domande – nope, not good. Quora ti banna. Mi dispiace ma per te la partnership finisce qui. Dipende dal tipo di domande anche. Sarebbe comodo guardare in talk show come piazza pulita e scrivere tutte le domande che fanno i giornalisti, ma il giorno dopo hai la moderazione che ti sospende l’account per plagio.

È Quora stessa però ad incoraggiarti a mettere almeno 10 domande, con tanto di notifica tipo “bravo ragazzo” e barra di caricamento e ti mostra una piccola coppa.

Però è meglio fare 1-2 domande con risposte scritte bene, che nel giro di 1-2 giorni fanno 5-10€ che 10 che vengono beatamente ignorate da più di 250 persone.

Non ho trovato correlazioni tra keyword, ma sospetto che ci siano o per lo meno, i temi caldi come l’attualità attirano di più l’attenzione, quindi il newsjacking funziona.

Fatte 1000 domande poi i guadagni crescono esponenzialmente oppure ci sono azioni che si possono fare per fare in modo che le domande fatte rendano di più?

HAHahah! Magari crescessero esponenzialmente!
Quello che migliora, sei tu, come scrittore e community manager.
Le domande guadagnano nel giro di 1 anno, per cui sì, in parte i guadagni aumentano con il tempo, perché quello che hai scritto mesi fa magari viene citato da un giornale, ma il grosso del guadagno è quello che hai scritto nella settimana precedente.

Gli strumenti di analitica sono essenziali, perché ti permettono di capire quale stile di scrittura, quali argomenti e quali persone sono più interessanti, e quindi puoi sfruttare di più quel filone.

Scrivendo risposte ricevi upvote che migliorano la tua reputazione di scrittore e ogni tanto qualcuno ti segue per cui c’è un effettivo progresso man mano che vai avanti.

Non penso che il progresso sia perenne però, prima o poi raggiungi il massimo di follower interessati agli argomenti a cui scrivi per cui devi inventarti cose nuove quando vedi che non stai crescendo.

Come possiamo evitare di diventare dei rompiscatole che chiedono di rispondere a domande insulse, tali da irritare i nostri contatti?

Rompo le palle agli inglesi per avere spunti su cosa scrivere in Italiano XD
Scherzi a parte, il tema delle richieste di risposta è un punto delicato su cui Quora e anche i partner sono in conflitto di interessi.

Faccio richieste di risposta in maniera molto moderata su Quora IT, meno di 10 richieste alla settimana e solo a scrittori che so che sanno, mi hanno detto esplicitamente che gli piace come scrivo e non mi deludono.

Ma il mio guadagno arriva più dell 85% dalle risposte che scrivo io alle mie domande perciò non mi sento un parassita.

Considera anche che Quora, più scrivi e più in alto ti mette nella lista delle persone a cui chiedere richieste, per cui scrivendo tanto altri partner mi inviano centinaia di richieste alla settimana. Con più di 20 richieste alla settimana, sospetto pesantemente che tu sia un partner.

Per quanto possa sembrare strano, trovo che un numero moderato di rdr faccia sentire gli utenti ben voluti e non ho visto nessuno abbandonare.
Gli scrittori più bravi e prolifici invece sono seriamente scocciati e da qui che Quora ha messo il limite delle rdr giornaliere, ma penso debba mettere anche un limite a quante richieste ti arrivino.

Se anche uno scrittore è bravo, se scrive 10 risposte al giorno magari riesce a mantenere un buon livello di qualità, ma con 100 è impossibile.

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Note della puntata

Se vuoi vedere il profilo Quora di Valerio Cietto lo trovi qui.
Se vuoi puoi anche trovare me su Quora: Giorgio Minguzzi.
Vuoi ascoltare la vecchia puntata su Quora con Valentina Tosi? Eccola: “Cos’è Quora e come può essere utile per promuovere la tua attività
Ecco le mie domande che hanno realizzato più impression:

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