LinkedIn Events

LinkedIn Events: il networking digitale per gli eventi dal vivo

Scritto da Giorgio Minguzzi il 28 Ottobre 2019

LinkedIn Events è il servizio con cui LinkedIn cerca di spostare la sua influenza dal business networking digitale al networking che si fa negli eventi fisici.
Una mossa che crea un certo rumore e apre nuovi scenari. Se prima Eventbrite poteva dormire sonni tranquilli, all’orizzonte sembra evidente che la competizione per i servizi sarà destinata a crescere.

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LinkedIn, l’azienda di Microsoft che può contare su 650 milioni di utenti è considerato come IL social network per il business. Un luogo digitale in cui le persone possono costruire una rete di connessioni interessanti per trovare partnership, candidati interessanti o per avere un luogo in cui poter trovare spunti per uno sviluppo personale in ambito professionale.
Da qualche tempo LinkedIn sta cominciando ad offrire sempre più feature per spostare questi opportunità di incontro dal virtuale al “reale”.
Linkedin Events
Proprio la settimana scorsa LinkedIn ha iniziato a diffondere un nuovo strumento che si chiama appunto LinkedIn events. Uno strumento per ora gratuito che consente di poter organizzare eventi fisici, meetup, lanci di prodotto, appuntamenti fra studenti al fine di far crescere le relazioni soprattutto nel mondo reale.

È possibile che molti di voi non vedano ancora questa funzione in quanto è appena iniziato il roll-out perciò non tutti la potranno avere subito, ma nel giro di qualche mese la troverete sicuramente nel menu di Linkedin, il menu verticale sotto la vostra foto profilo.

Ho diversi amici che quando non sanno cosa fare con la famiglia, guardano gli eventi di Facebook e scelgono una festa, un concerto o un piatto di pasta a una sagra di paese attraverso gli eventi Facebook. È chiaro che una versione simile più legata al mondo lavorativo e professionale trovi terreno fertile in cui l’adozione da parte degli utenti possa crescere. Oggi c’era un grande spazio per questo tipo di applicazione perché Eventbrite è una soluzione comoda per il booking degli eventi, meno per la loro promozione. Inoltre una volta finito il meeting, non c’è più rapporto fra le persone. mentre con Linkedin Events questa interazione può continuare a livello professionale anche successivamente.
Cira un anno fa Linkedin aveva iniziato annunciando l’arrivo di questa funzionalità facendo un esperimento a New York City in un evento.

Come funziona oggi Linkedin Events?

Andando sotto la propria foto profilo si trova il menu, si crea l’evento. Ad esempio una conferenza, un lancio di prodotto, un meeting fra colleghi, un meetup tematico nella tua città, insomma, quello che si vuole. E poi si è liberi di fare un announcement e di invitare le proprie connessioni di primo livello.
Ora questo aspetto al momento è molto limitante perché non c’è modo ad oggi di invitare persone esterne alla propria rete di contatti.
Ajay Datta, head of product for LinkedIn India su TechCrunch precisa che al momento il targeting non è di loro interesse. Siamo in una fase iniziale e vogliono concentrarsi su un’adoption organica della soluzione prima di passare a nuove implementazioni.

Quindi se il tuo pensiero è quello di sostituire Eventbrite con Linkedin Events è assolutamente prematuro. Non c’è un sistema di ticketing, non si possono invitare persone persone che non sono connesse a te direttamente…siamo agli albori. Certo è che la competition in quell’ambito diventerà nel tempo sempre più forte e interessante da seguire.
Sempre che poi LinkedIn veda un minimo di interesse su Linkedin Events, perché sappiamo ormai che Linkedin è in grado di fare cambiamenti repentini con una certa disinvoltura anche a costo di disorientare o di infastidire (lo abbiamo visto nei gruppi) i propri utenti.
Certamente se avrà un minimo di successo e si manifesterà un interessa alla fine potremo vedere Linkedin Events con un bel pacchetto di feature a pagamento, ma è ancora prematuro ad oggi, che non tutti hanno questa applicazione attiva.

Fin qui una buona notizia. ora c’è una opportunità in più ma sapremo sfruttarla? Oppure faremo spam massivo e brutale verso tutti indiscriminatamente?

Se vi ricordate questo mondo degli eventi fisici non è nuovo per LinkedIn. Nel 2014 aveva già creato la connected app. Che poi è finita per diventare la funzione “nelle vicinanze” (find nearby). Sapete come funziona?
Immaginate di essere lo speaker a una conferenza e di dire al pubblico di attivare il “nelle vicinanze” per potersi connettere con voi. Una volta cliccato il pulsante si attiva una sorta di radar che vi elenca tutti gli account LinkedIn nelle vostre vicinanze cha hanno deciso di attivare la funzione “find nearby” nello stesso momento.
La funzione è molto interessante e permette di vedere chi c’è nella platea con te. Insomma fornisce una scusa per accedere una conversazione. La trovo favolosa se non fosse che le persone dimenticano completamente le buone regole di educazione e si finisce per avere una decina (quando va male qualche centinaio) di richieste di collegamento in bianco, senza messaggio personalizzato e si è nell’imbarazzo di essere nella stessa stanza con qualcuno che dovete decidere se accettare o meno. Il mio consiglio è quello di non fare nulla di cui voi non siate assolutamente sicuri e di vagliare tutti le richieste con calma.
Questa cosa l’ho sperimentata anche la scorsa settimana. In Confindustria è venuto LinkedIn a fare un seminario. Ci saranno state 25 ospiti. Ad un certo punto, in maniera molto garbata il venditore di Linkedin segnala la funzione e i più che non l’avevano mai provata la attivano. Tempo 5 secondi 5 richieste di commerciali di una web agency arrivano a farci visita. Tutte richieste di connessione non personalizzate, in bianco.
Questo esempio che vi ho fatto, fa capire quando siano potenti queste opportunità ma anche quanto sia importante averne pieno dominio.

Ad ogni modo mi auguro che LinkedIn Events incontri il favore del mercato perché nell’ambito business un servizio per gli eventi fisici che possa allungare la vita dell’evento stesso e incrementare l’engagement tra relatori e ospiti, fra relatori e organizzatori, fra organizzatori e pubblico sicuramente è moltissimo potenziale.
Speriamo dunque che LinkedIn continui ad investirci, continui a finanziare lo sviluppo, evitando come altre volte si è è visto di deludere i suoi utenti che sono certo guardino alle funzionalità per gli incontri dal vivo con estremo interesse

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Note della puntata

La puntata sul networking di cui ho fatto cenno nell’episodio di oggi è questa e ha per titolo: “Fare Networking: trucchi e segreti per rendere più utili le conferenze“.

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