Lorenzo Giustarini - Hashtag Instagram

Instagram Hashtag: come scegliere quelli giusti e metterli nelle foto e nelle Instagram stories

Scritto da Giorgio Minguzzi il 17 Dicembre 2018

Instagram Hashtag: serviranno ancora?
Aggiungere degli hashtag nella descrizione delle foto su Instagram permette di far crescere il account. Almeno così dicono gli esperti, ma sarà ancora vero?
Ne parliamo oggi con Lorenzo Giustarini, un professionista esperto di instagram marketing che è noto per non dare consigli da spaccone e fare le cose davvero a modo.
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Lorenzo è già stato ospite di Merita Business Podcast in diverse puntate in una ci aveva raccontato come si fa ad avere più follower di Belen Rodriguez su Instagram, mentre nella seconda ci aveva svelato i segreti dietro l’uso degli Instagram bot.
So che vi piace moltissimo Instagram, le puntate con Lorenzo sono fra le più ascoltate in assoluto, penso che la 130 sia poi la puntata che in assoluto ha superato ogni record. Penso infatti sia la puntata più ascoltata del podcast.

Come Scegliere gli Hashtag Instagram

So che tutte le volte che parliamo di Instagram poi le puntate fanno numeri assurdi e quindi io ti invito sempre molto volentieri. Oggi avevo pensato di parlare un po di hashtag se sei d’accordo perché è una tematica che è sempre di moda ed è sempre difficile un po’ da interpretare. Ci sono vari e vari pensieri e filosofie di utilizzo degli instagram hashtag. Prima però di addentrarci in questo tipo di aspetto qui volevo chiederti di spiegare per chi ci ascolta magari per la prima volta e non ne sa proprio niente di Instagram.
Che cos’è un Hashtag su Instagram?

Corso InstagramHai scelto un argomento che è significativo infatti proprio in questo periodo stavo affrontando il tema hashtag su Instagram perché ma come sai, tendo sempre a fare un po’ di verifiche sul marketing in Instagram e in questo periodo sto testando la validità e l’importanza e l’utilizzo degli hashtag.
Ma voglio rispondere subito alla tua domanda: che cos’è un hashtag un hashtag di Instagram?
Parlo in termini proprio “fanciullesco” e tale che possa capire tutti, poi ci saranno persone più preparate che lo sanno già: l’hashtag è come un contenitore all’interno del quale possiamo ritrovare dei contenuti.

Scriviamo un hashtag sotto un contenuto, quel contenuto finisce nel contenitore che si chiama hashtag. Diciamo che l’hashtag è la parola chiave.

Su Instagram un hashtag diventa come una scatola all’interno della quale noi possiamo andare a ritrovare tutti i contenuti che sono stati associati a quella parola chiave.
Quindi è la modalità per me di poter seguire i propri interessi.

Lo strumento che ti permette appunto di seguire i tuoi interessi perché se tu sei interessato alla parola “pizza”, se scrivi hashtag “pizza” nel motore di ricercadi Instagram troverai contenuti che mostrano pizze. Contenuti prevalentemente collegati a quello che ti interessa perché dico prevalentemente? Perché,e adesso forse sto facendo un po’ troppo spoileraggio, l’intelligenza artificiale andrà anche a riconoscere se un’immagine davvero può essere collegata a un determinato hashtag e quindi lo farà comparire nel contenitore o meno. Quindi fino ad oggi fino a che l’intelligenza artificiale non sarà perfezionata potremmo trovare anche alla fotografia di un cane sotto l’hashtag “pizza”.

Volete capire perché? Se tu hai la foto del tuo cagnolino scrivi #pizza finisci ancora nel contenitore della keyword “pizza”.

Questi hashtag funzionano allo stesso modo sulle Stories si possono usare più hashtag sulle Instagram Stories? Qual è la differenza con le foto? Cioè l’utilizzo del hashtag in una foto e allora su Instagram.

Come creare un hashtag su instagramPer quanto riguarda il post normali si possono mettere fino a un massimo di trenta hashtag. Per quanto riguarda le Instagram Stories tu puoi inserire nelle Stories quanti hashtag vuoi perché li puoi scrivere testualmente, ma… Devo fare un po di chiarezza Giorgio perdonami perché quando fai una storia su Instagram e inserisci l’hashtag cliccando sul widget, sulla iconcina a forma quadrata con un angolino rialzato, hai una vera funzione da hashtag. Infatti se ne vuoi aggiungere due o cambiare, torna ad aprirsi quello che hai appena inserito.

Però se vai invece sulla funzione (clicchi sul simbolo Aa), li ne puoi scrivere quanti ne vuoi. Ci sono delle piattaforme per fare influencer marketing che ti richiedono quando fai una storia di inserire più hashtag perché loro evidentemente tramite determinati software riescono poi a leggerseli tutti. Quello che però io ho testato è stato che quando io inserisco più hashtag. Ad ogni modo quando io poi vado a visualizzare le visualizzazioni che ha fatto la mia storia, vedo che viene preso solo un hashtag da Instagram. Solo quello inserito dal widget.

Non la trovo in tutte le storie degli hashtag che ho inserito anche in maniera testuale. Quindi prima della tua domanda è posso inserire quanti hashtag mi pare ma dai test che ho fatto. sembra che la visibilità venga associata ad un solo hashtag.

Se io prendo quel hashtag che ho inserito tramite il widget, e lo rimpicciolisco fino a farlo sparire dalla visibilità, Instagram lo conta lo stesso il mio hashtag?

Hai fatto una bella una bella domanda, io nel mio corso online parlo di questa cosa perché è molto importante. Se tu trascini via dallo schermo l’hashtag questo funziona lo stesso. Quindi chi segue un determinato hashtag troverà le tue storie.

Ad ogni modo l’hashtag a volte può servire per portare le persone da qualche parte ma in una buona parte dei casi serve per portare le persone verso di noi. Facciamo un esempio così capiscono tutti: io tutte le sere faccio una storia della buonanotte con un aforisma. Che rappresenta quello che mi è successo nella giornata, sei la giornata ha avuto a che fare con la menzogna, inserisco un aforisma sulla sincerità, ma nascondo hashtag aforismi.

Perché? Perché a me non interessa che le persone vadano a cercare altri contenuti sugli aforismi. Mi interessa che chi cerca aforismi mi trovi.

Ma se invece avessi un hashtag su Instagram di tipo personale, oppure se il mio cliente avesse un hashtag aziendale?

Facciamo finta che tu fossi il mio cliente. Io farei l’hashtag #meritabiz. Ma in quel caso lascio visibile l’hashtag perché voglio che le persone che vedono la storia su Instagram vadano a scoprire anche altri contenuti che sono tutti sotto questo hashtag.

Quando cerco su Google “hashtag su Instagram” ricevo una caterva di risultati però sono quasi tutti elenchi di hashtag e questi elenchi di hashtag sono un po sempre quelli cioè sì me li danno un po per tutte le salse ma se ci guardi dentro sono dei mega hashtag tipo cioè dei hashtag Love is good. Ecco sta roba qui serve.

Allora come sempre dipende da che obiettivo hai. Ok quindi io parto dal presupposto che chi mi sta ascoltando sia una persona che vuole ottenere dei risultati su Instagram come azienda. Ok il mio corso di cui vi ringrazio è stato pensato per fare in modo che le persone ottengano dei risultati da questo social. Quindi io ti rispondo. Sulla stessa linea. Quegli hashtag di cui tu di cui tu parli sono gli hashtag più popolari esistono sia dei siti dei blog che delle chat che ti danno degli hashtag più popolari suddivisi per categoria a seconda di quale è il tuo business possono anche risultare utili.

A questo punto ho bisogno di capire: come creo la mia lista di hashtag su instagram?

Per Instagram io uso PostPickrScelgo gli hashtag per essere trovato dalle persone che mi interessa che mi trovino.
Non è una supercazzola, devo utilizzare gli hashtag che sono cercati dalle persone che potenzialmente possono diventare miei clienti. Oppure dai miei fan se sono una star che ha già una sua base di seguaci o un artista che vuole attrarre un pubblico in linea con la sua creatività.

L’hashtag deve essere utilizzato per farsi trovare da quelli che noi vogliamo che diventino nostri follower, certo a questo punto qual è il criterio principe? Personalmente sceglierei il mio cliente ideale: cosa gli piace guardare su Instagram?

Quando tu clicchi sul cuoricino l’icona cuoricino quella in basso dove tu vedi chi ha messo like ai tuoi post. Chi ti ha seguito.
Andando su questa funzione vai a vedere cosa a cosa hanno messo like le persone che tu segui. Quindi se io seguo un mio cliente, posso vedere su questa sezione quali foto a lui sono piaciute. Quindi è possibile capire che contenuti piacciono e posso andare a vedere che hashtag ci sono in quei contenuti, perché probabilmente può essere che lui abbia messo like quel contenuto perché è collegato a un hashtag quindi io attraverso questa selezione posso andare a individuare con maggiore precisione anche gli hashtag che piacciono e che vengono seguiti dalle persone che mi interessano.

Però devi essere bravo a seguire su Instagram quelli che veramente ti interessano per business. Non i tuoi amici, o le star dello showbiz, ma quelli che possono essere in target con il tuo business. Ecco perché se tu cominci a seguire gli amici di scuola al target del tuo business, alla fine non ci capisce più niente.

Giusto. Guarda io nel corso lo specifico bene, parto alle basi perché la prima cosa da fare è sapere chi vuoi trovare per trovarlo.

Una volta identificati gli hashtag per Instagram li caccio nel primo commento? Me lo confermi?

Per Instagram io uso PostPickrAllora il discorso “metti gli hashtag nel primo commento” è semplicemente per una questione estetica.
Però devo pensare a una criticità. Se li metti nel primo commento, impieghi qualche secondo o minuto se li devi scrivere a mano. E per come funzionano gli hashtag su Instagram questo non va bene. Perché per alcuni molto gettonati, il flusso è così veloce e continuo, che la maggior parte delle volte la tua foto finirà già nel dimenticatoio. Infatti, la pubblicazione è un ordine cronologico e fa fede l’orario di pubblicazione della foto, non del commento con gli hashtag.
Per questo se utilizzi un software che ti pubblica il primo commento in contemporanea, può non essere nemmeno un grande problema, ma se lo devi fare a mano, io sconsiglio sempre di mettere i commenti nel primo commento.

Tornando agli hashtag di nicchia e popolari, a volte è vero io posso essere proprio preciso posizionandomi per una piccola nicchia ma a volte mi servono anche i volumi perché tu sai bene che poi se non ho i volumi, io posso crescere cresco ultra iper profilato ma cresco poco. Spesso l’effetto WOW serve e lo si fa coi grandi numeri quindi la domanda è solo hashtag di nicchia o anche hashtag popolari. C’è un mix che posso mantenere?

Bisogna tornare a parlare di algoritmo di Instagram. Se tu ottieni rapidamente molte interazioni verrà fatto vedere a più persone perché risulta, secondo Instagram, interessante. Certo quindi mettere solo hashtag di nicchia fa sì che la portata del tuo post possa risultare un piccola o ridotta. Ma mettere degli hashtag che non c’entrano nulla solo perché generano volumi non è comunque una bella mossa. Io consiglio nel corso di mettere degli hashtag che possono essere correlati e che mi danno l’opportunità di farmi mettere qualche like in più da un pubblico che però sempre rimane interessante.

I guru del mondo Instagram, danno una sorta di ricetta di hashtag popolari, hashtag meno popolari, tipo 33% molto popolari, 33% medi, 33% di nicchia Tu cosa dici?

Come mettere hashtag instagramNon è semplice tracciare gli hashtag popolari o meglio quelli ultra popolari li trovi facilmente e magari li conosci ma la situazione è sempre in movimento e cambia velocemente. Per esempio l’hashtag di XFactor va nel periodo che c’è X-Factor, ma non è che tutto l’anno ha lo stesso volume.
Come faccio a gestire questa complessità, a giudicare quali sono gli hashtag più popolari e quelli meno? Poi me li scrivo a mano?

Questi danno una ricetta dove devi usare tot hashtag popolari hashtag medi Tota.

Però io li prendo parlano anche del tempo lo metto lascia gli spazi anche quando solo quando c’è X-Factor non c’è ed è una cosa vera quindi è andare a utilizzare anche l’hashtag con l’onta in marketing. Quindi è ovvio che se c’è il Black Friday io lo uso invece a Natale lascia il Black Friday è già finito capito e quindi è importante scegliere l’hashtag in base al volume dei post che ci sono sopra ma anche in base al momento nel quale hashtag verrà probabilmente più cercato. Quindi c’è un andamento proprio della cerchia delle dimensioni.

Perché di solito in maniera semi professionale o semi amatoriale di punto di vista si guarda l’asta che vengono suddivisi per grandezza. Quindi hashtag piccolo sotto i 50 mila pose della scena grande eccetera eccetera. E di solito la pratica è quella di andare a mettere un po di piccoli un po medi un po grandi ok quindi più usati. Ok però quello che è giusto è verissimo. Anche un’asta grande come Natale a Pasqua. Chi cavolo se lo capisce quindi. Quindi è bene andare a fare anche questa distinzione. Quindi la ricetta spiccia che posso dare è questa è fare una selezione.

Mi immagino che dovrò segnare un po meno di 30 perché qualcuno per caratterizzare la foto che faccio forse è meglio che me lo tenga per me.

Bravo! Ma se più bravo di me. si vede che hai fatto il corso Magari io metterei un po’ meno hashtag perché i tool di pubblicazione con 30 a volte danno dei problemi. E comunque sia, come dici giustamente, ci potrebbe essere l’occasione di poter caratterizzare la foto con qualche hashtag in più.

Lorenzo, a questo punto tutta questa fatica con gli hashtag su Instagram, dimmi la verità, vale la pena?

PostPickr: come fare hashtag su instagramMi fai una domanda che mi mette un po’ in difficoltà perché come dicono giustamente tanti miei colleghi, tanti guru di Instagram, il post deve avere una portata organica per dire di mille almeno altri mille dagli hashtag. È vero che Instagram ha inserito la possibilità di seguire gli hashtag. Ok però, è anche vero che quando tu scorri, scorri il feed di Instagram.

Quindi magari prendi dei like usando gli hashtag giusti. Però da una analisi che ho fatto, la conversione non è altissima. Quello che a mio giudizio funziona sempre di più di qualsiasi altra cosa è l’interazione. Quello che suggerisco alle aziende e a chi vuole ottenere risultati con Instagram è di usarlo. In maniera professionale e interagire con gli altri. Il segreto è tutto lì. Commentare, messaggiare, scrivere…

Più anche dell’advertising. Quindi gli hashtag sono da usare ma senza impazzire.
L’hashtag usato bene ti porta indietro qualche cosa, ma nulla potrà mai sostituire le interazione vere.

Ci sono moltissimi imprenditori che ci ascoltano perché Merita Business Podcast, può essere utile per le aziende investire nel creare un branded hashtag, cioè un hashtag pensato solo per loro, che usano loro per comunicare coi clienti. Secondo te può essere utile investire su Instagram da parte di un’azienda e di investire creando e diffondendo un branded hashtag.

Allora di sicuro avere un hashtag personale è per un’azienda per molto buono, a patto poi che ci siano delle politiche di marketing che lo diffondano e lo rendano utilizzabili. Penso ai concorsi su Instagram ad esempio…altrimenti non lo usa nessuno, non lo conosce nessuno e finisce per non servire a nulla.

Anche qui però l’imprenditore o il professionista lo fa perché business? Allora deve investire un po’.

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Note della puntata

Ovviamente Lorenzo è su Instagram, lo trovare sul suo account: @lorenzogiustarini. Ma lo trovate anche su LinkedIn.
Il suo corso è disponibile su Udemy.
Se vuoi usare PostPickr per programmare i tuoi post su Instagram, clicca si questo link e usa il codice MERITABIZ che si offre il 30% sull’abbonamento. PostPickr è gratis per pochi account social e per una programmazione non massiva, ma se ti abitui ad usarlo e vuoi tutti i suoi vantaggi devi acquistarlo.
Vuoi seguire Merita su Instagram? Allora puoi cliccare qui @meritabiz.

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