Linkedin Skills: come gestire e cancellare competenze e conferme dal profilo

Come migliorare il proprio profilo ottimizzando competenze e conferme su Linkedin.
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Le competenze e le conferme su Linkedin rappresentano la riprova sociale (social proof) di quanto è presente nel profilo. Sappiamo tutti quanto la riprova sociale sia importante, ma le competenze e le conferme sono uno strumento spesso sottovalutato che va ben oltre questo aspetto. Vediamo insieme come sfruttarle al meglio.

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Oggi parliamo di Competenze e Conferme su Linkedin e di quanto queste siano utili per far crescere interesse attorno al proprio profilo. Tratteremo 3 punti in particolare:

  • come si selezionano le skill giuste da inserire
  • come si cancellano le competenze e come si sostituiscono
  • come si chiedono le conferme

Perché se da un lato le competenze e le conferme servono a far sapere quanto una persona sia davvero brava in alcune attività, grazie alle conferme questo strumento ti permette di capire anche come la tua professionalità sia percepita dagli altri.

Ma dove si trovano nel profilo le competenze e le conferme? In basso, subito dopo le esperienze di volontariato. Basta un click del mouse sulla penna, nell’angolo a destra e si può lavorare per migliroare la sezione.

Competenze e Conferme - Linkedin

Vediamo come.

Quando si parte da zero Linkedin offre qualche suggerimento, il vero problema è che spesso le persone non si accorgono che questi suggerimenti sono estremamente generici.

Competenze e Conferme - Linkedin

Insomma non servono ad attrarre le persone giuste verso il nostro profilo, anzi forse ottengono anche un effetto contrario.

Suggerimenti automatici delle competenze su Linkedin.

Per molti anni, LinkedIn ha promosso questa sessione in maniera abbastanza pressante. C’è stato anche un periodo in cui era incoraggiata persino la conferma selvaggia di competenze con l’obiettivo di avere la stessa cosa in cambio. Perciò se ti trovi con il profilo ricco di competenze che non hai mai sviluppato sappi che è una cosa abbastanza comune. Si può rimediare. Adesso andiamo a sistemare tutto, non ti preoccupare.

Al momento Linkedin ci offre la possibilità di inserire fino a 50 competenze, come le scegliamo? Vediamo 4 criteri + un "bonus", che ci possono aiutare.

1. Scegliere competenze rilevanti su Linkedin

Innanzitutto dobbiamo pensare ad essere rilevanti, se nel secolo scorso poteva ancora generare ammirazione saper usare Microsoft Word, navigare su internet, conoscere il pacchetto office, oggi sono cose che si danno per scontate.

Nel 2021 Linkedin ha stilato una classifica delle skill più interessanti per le aziende. Per quanto concerne le soft skill: adattabilità, collaboratività, creatività, intelligenza emotiva, capacità di persuadere, ascolto attivito e etica sul lavoro. Sembrano essere ancora le più richieste.

Mentre nel 2020 una classifica sempre di Linkedin segnalava le hard skill più richieste: blockchain (vabbè!), cloud computing, intelligenza artificiale, UX design, business analysis, affiliate marketing, vendite, scientific computing, produzione video...eh eh...tu però scegli le tue! Eh!?

2. Mai mentire sulle competenze su Linkedin

Infatti, altro punto importante: eviterei di includere competenze che non si possiedono. Avere una skill senza nessuna conferma non è sicuramente il massimo e poi a nessuno piacciono gli imbroglioni. Se non lo scoprono subito recruiter e clienti, lo scopriranno senza dubbio i vostri colleghi. Sapete bene quanto possono essere velenosi i discorsi alla macchinetta del caffé...perciò siate sinceri.

3. Mai bluffare con le competenze su Linkedin

Terzo, per lo stesso identico motivo, ti consiglio di inserire skill che possiedi a pieno. Non aggiungere quello che stai studiando o che vorresti un domani saper fare. Aggiungi le competenze su Linkedin quando sarai in condizione di poter avere almeno qualche conferma.

4. Usa il linguaggio che parla chi vuoi raggiungere

Quarto, usa sempre un linguaggio comprensibile all'interlocutore che vuoi raggiungere. Certi inglesismi, esattamente come certi acronimi li possiamo usare solo quando siamo certi che la persona che vogliamo raggiungere ne comprenda non solo il significato, ma gli attribuisca la medesima importanza che hanno per noi. Vi faccio un esempio che mi riguarda: i clienti che vogliono comprare i miei servizi di consulenza non usano termini come digital strategist, growth hacker, ecc...cercano semplicemente un "consulente marketing".

Un consiglio che ti dò è quello di pensare alla SEO, al posizionamento del tuo profilo, ma di non diventare matto nel voler usare troppo le skills per questo. Un tempo attraverso le skill si entrava anche nella serp di Google con buoni posizionamenti, poi, dall’ottobre del 2013 Linkedin ha deciso di ridurre l’importanza di questo modulo del profilo. Resta comunque valido il ragionamento per cui, con le competenze si alimenta di metadati il motore di ricerca di Linkedin. Poco o tanto che sia...il motore comunque riceve delle informazioni. Più precise saranno più si trarrà ventaggio.

BONUS: Rivedi le competenze almeno ogni 6 mesi

Bonus: È necessario rivedere le skill con una certa frequenta, io consiglio semestrale, perché nel tempo il nostro lavoro anche se è, a livello burocratico, sempre lo stesso, evolve, cambia e si trasforma. Se una skill non è più significativa, possiamo sostituirla con una più adatta.

Nel momento in cui una skil ci sembra aver perso di rilevanza, la possiamo facilmente rimuovere andando a cliccare sull’icona della penna nell’angolo in alto a destra del nostro blocco, selezionando quella che vogliamo cancellare e premendo il cestino.

Nella stessa schermata le possiamo anche ri-ordinare, in modo non solo da potar far risaltare anche le più ricche di conferme, ma anche di far spiccare quella che per noi è importante e per cui stiamo cercando di ricevere qualche conferma in più.

All’interno invece di ciascuna competenza, vi è poi la possibilità di non mostrare il volto di chi ci ha dato una conferma di una competenza. I motivi per nascondere una persona che di fatto ha deciso di aiutarci possono essere i più disparati, dal fatto che vi frequentavate con un ex e che poi le cose sono andate male, al fatto che la persona che vi ha messo una referenza è poi stata incriminata o è finita in qualche scandalo...ognuno ha i suoi motivi per fare questo tipo di considerazioni.

Quindi come si fa a far crescere il numero delle conferme?

La cosa più semplice è chiederle!

Chiederle, cominciando dalle persone che ci hanno già confermato altre competenze. Se hanno già dimostrato apprezzamento fino a metterci la faccia, saranno quasi sempre disponibili ad aiutare per confermare anche altre skill.

Mentre un tempo si poteva fare tutto con un semplice click oggi Linkedin chiede qualche specifica in più. Specifica che non mostra, ma che probabilmente usa per il suo algoritmo. Comunque tutte cose che non rubano più di 30 secondi.

Questa fatica in più chiesta all'utente ci impone un certo pragmatismo. Dobbiamo chiedere le conferme in modo chiaro, senza possibilità di essere fraintesi e senza esagerare con le richiesta. Due o tre al massimo per ogni richiesta.

Note

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