SMS Marketing

SMS Marketing: c’è ancora spazio per SMS advertising?

Scritto da Giorgio Minguzzi il 10 aprile 2016

L’SMS marketing è una pratica sorpassata oppure gode ancora di salute?
Pensi che nel rumore di fondo dei social nessuno possa riuscire a sentirti?
Non sai guadagnare visibilità con il budget limitato che ti hanno assegnato?

Non ti preoccupare, la puntata di oggi è fatta apposta per te. L’ospite della puntata di oggi è Luigi De Luca, con cui parleremo di SMS Marketing.

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Per chi non conoscesse Luigi De Luca, Luigi ha cominciato la sua carriera come Web e business writer, per poi raggiungere la posizione di responsabile della comunicazione per Ehinet Srl un’azienda molto interessante proprietaria ti tanti marchi tra cui BeSMS, una piattaforma per la conduzione di campagne di marketing attraverso gli SMS.

SMS Advertising

In questo mondo di App, WhatsApp, Telegram e Messenger & company, c’è ancora spazio per gli SMS?

SMS/MMS MarketingC’è sempre spazio per gli SMS! La conferma della loro eterna giovinezza ce la dà anche la cifra mostruosa che di recente ha speso Facebook per comprare proprio WhatsApp.
I messaggini conservano nel tempo i loro pregi: sono pratici, veloci, efficaci perché vengono letti da tutti. I tassi di apertura di un SMS sono altissimi e difatti questo tipo di comunicazione continua a evolversi, senza conoscere crisi.

Mi immagino che la forza dell’SMS sia la segmentazione. Come è possibile mandare alla persona giusta il giusto SMS?

Bisogna lavorare in prospettiva, profilando da subito il proprio database nel modo giusto. Man mano che si raccolgono contatti, è necessario distribuirli in liste diverse in base alle loro caratteristiche: bisogna organizzare la rubrica in modo granulare. Il segreto per un messaggio efficace è proprio nella sua progettazione: il contenuto giusto, destinato alla persona giusta, nel momento giusto.

Gli SMS superano molte barriere psicologiche e tecnologiche arrivando a rubare l’attenzione dell’utente in maniera davvero diretta come forse nessuno strumento riesce a fare. Non c’è il rischio di risultare fastidiosi? Ti voglio fare un esempio personale, ogni 2 giorni una nota compagnia telefonica mi invia una pubblicità non richiesta per vedere in TV partite a pagamento, film al cinema, megasconti su cose di cui a me non interessa nulla. L’idea che mi sono fatto è che si muovano ai limiti della legalità e sicuramente in una maniera che li rende odiosi. Come si può risultare meno antipatici?

Come fare SMS Marketing?Certo, il rischio di risultare fastidiosi è da considerare. Bisogna lavorare bene proprio per evitare questo effetto controproducente e noi consigliamo sempre di agire nel migliore dei modi: a cominciare dalla costruzione del proprio database che si deve basare sul consenso ottenuto dai propri contatti, fino alla programmazione degli invii. Se si vuole lavorare con profitto con gli SMS, un po’ di lungimiranza non guasta: si può fare un piano editoriale capace di rispettare orari e opportunità. Lo spam non piace a nessuno, neanche via SMS. La percezione è sempre negativa e potrebbe riflettersi sul marchio, meglio muoversi con buon senso e in modo consapevole.

Siamo abituati al marketing conversazionale, perciò agli utenti vinee voglia di rispondere agli SMS. Per la mia esperienza non è possibile interagire con nessuno dei servizi di questo tipo che hanno incrociato il mio numero di cellulare. Hai mai visto esperienze diverse?

Certo, la nostra piattaforma 🙂
Noi permettiamo la risposta ai destinatari dei messaggi, che possono quindi interagire con il mittente: le risposte possono essere ricevute sul proprio cellulare o essere visualizzate su un pannello online. Così si stabilisce un contatto effettivo, un’interazione tangibile con i propri contatti che apre scenari ancora più evoluti. Pensiamo a come queste risposte possono essere integrate con i propri sistemi, tramite API. Per esempio possiamo raccogliere adesioni per un evento, oppure preferenze per un concorso ed elaborare i contenuti in ingresso in modo del tutto automatico.

Quali sono le best practice che consigli a chi si avvicinia all’SMS marketing?

Creare una campagna di SMS MarketingNoi non forniamo database, quindi il primo consiglio che do a chi vuole provare questo tipo di esperienza è proprio di comporre un database di destinatari da coinvolgere. Poi studiare cosa fanno i propri competitor non guasta mai (un aspetto fondamentale del marketing, valido anche per gli SMS), e infine formulare delle proposte chiare, creative, che siano stuzzicanti, che trasmettano al destinatario un beneficio tangibile, che confermi quanto l’iscrizione alla lista sia fonte di opportunità esclusive, dedicate.

160 caratteri sono più di quelli a disposizione per un tweet, ma non sono nemmeno tantissimi. Hai qualche suggerimento per chi vuoi inserire delle call to action efficaci ma che occupino poco posto?

In questo momento la CTA migliore che posso suggerire, senza superare i 160 caratteri, sono gli SMS multimediali, o SMS 2.0. Sono un’evoluzione del normale messaggio ma hanno lo stesso identico costo.
In sintesi: inviamo un normalissimo SMS che contiene un testo breve e l’invito a visitare un URL.
Questo link atterra su una landing page già ottimizzata per smartphone e tablet. La landing si crea direttamente online sulla piattaforma, tramite un tool intuitivo e senza conoscere una riga di codice. In questa pagina web possiamo inserire CTA dirette come “Chiama”, “Rispondi”, oppure possiamo formulare addirittura un invito all’acquisto diretto. Certo, perché l’SMS 2.0 prevede l’uso di immagini, mappe, video, prezzi e anche account PayPal per pagare. A tutti gli effetti possiamo spedire via SMS un mini-sito completo di tutto, incluso lo shop.

Molte volte si relega questo tipo ti lavoro la sera tardi. Quando i clienti sono già a casa. Ma quando è il momento migliore per spedire i messaggi nella nostro campagna di SMS Marketing?

Di sicuro possiamo individuare i momenti per NON inviare gli SMS, per esempio le ore notturne (però, a pensarci, dipende sempre dal tipo di SMS che inviamo…). Anche in questo caso consigliamo di lavorare in base alla profilazione e all’esperienza.
A questo argomento ci abbiamo dedicato un post sul nostro blog: http://www.besms.net/quando-e-il-momento-giusto-per-inviare-sms-promozionali/

È possibile integrare gli sms in una strategia di marketing automation? Hai mai avuto occasione di lavorare su di un progetto di questo tipo?

Sicuramente. L’esperienza di questo tipo che conosco meglio è ovviamente quella legata al progetto BeSMS.
La nostra Lead Generation è tutta gestita all’interno di una strategia di marketing-automation. Abbiamo fissato un obiettivo: acquisire contatti interessati e trasformarli in clienti, quindi abbiamo formulato un piano strategico e l’abbiamo automatizzato completamente. In sintesi: forniamo contenuti di qualità sugli SMS e sui loro usi, invitiamo il pubblico a informarsi, a leggere; diamo strumenti e consigli, lo facciamo dai social e dai MdR. L’attenzione generata viene destinata su una landing page che fornisce un test di prova e un ebook, tutto gratis, per conoscere meglio l’SMS marketing.
Preso in carico il lead inizia la fase di nurturing, anch’essa automatizzata, tramite GetResponse: abbiamo un calendario e dei contenuti, tutti pianificati, che raggiungono i contatti e continuano l’attività di conversione con altri consigli, altri contenuti, offerte esclusive.
Il processo è completamente automatizzato, in modo che gli operatori possano restare concentrati sul monitoraggio e il contatto diretto, così entrano in gioco al momento giusto.

Ci racconti qualche esempio di chi ha usato l’sms marketing in maniera virtuosa?

Di recente abbiamo raccontato la case history sul nostro blog di Carnevale Veneziano: un cliente che ha inviato SMS SMART a oltre 8000 clienti invitandoli ad acquistare il vestito di Carnevale sul loro shop. Hanno inviato l’sms il 22/01, Carnevale sarebbe stato il 7/2, quindi 15 giorni di anticipo. Il database di Carnevale Veneziano è stato acquisito presso il negozio fisico, tutte persone che hanno dato il consenso a ricevere offerte via sms. Così, le mamme che avevano iniziato a pensare l’acquisto del vestito di carnevale per i figli, sono state raggiunte da questo SMS al momento giusto. Il cliente ha avuto un ottimo riscontro di vendite, con un investimento pubblicitario minimo.

Manutelbusiness è una società di consulenza per ottimizzazione dei costi relativi a TLC ed energia, e vende lampade LED a risparmio energetico. Hanno inviato una promozione agli elettricisti delle zone limitrofe, con l’invito a rivendere i loro LED.
Dopo una settimana dall’invio dell’SMS hanno chiamato i contatti per invitarli in negozio e il riscontro è stato positivo perché gli elettricisti ricordavano l’SMS ricevuto. In questo caso i contatti già profilati erano stati acquisiti dall’esterno. Successivamente hanno usato lo stesso sistema per raggiungere via SMS tutti i clienti Wind nella loro zona per informarli di una promo ADSL riservata ai possessori di SIM WIND.
Anche qui ottimo risultato.

Va detto che i clienti spesso non hanno strumenti/tempo/attenzione per misurare scientificamente i risultati ottenuti. Qualcuno lo fa ma non sempre. Allora per noi cosa conta per stabilire o meno il successo di un’operazione? Conta la vendita! Cioè, se il cliente continua a comprare SMS con una frequenza e una latenza ben precise – e queste sì che le misuriamo scientificamente – allora vuol dire che sono soddisfatti del servizio.

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Note della puntata

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L’azienda per cui lavora Luigi De Luca è la Ehinet Srl, la piattaforma di gestione SMS si chiama BeSMS.net. Luigi è anche un travel blogger, trovi i suoi appunti di viaggio su Exblogger.it
L’articolo che ha citato Luigi sugli orari a cui mandare è: Se vuoi sapere quando inviare SMS ai tuoi clienti, ecco qualche consiglio.
Vuoi provare la piattaforma di invio SMS in maniera gratuita? Clicca qui: http://goo.gl/OSl961

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