WooCommerce

WooCommerce, la piattaforma gratuita per fare eCommerce su WordPress

Scritto da Giorgio Minguzzi il 12 giugno 2016

Vuoi scoprire WooCommerce, una delle piattaforme di eCommerce più popolari la mondo?
Quali sono i vantaggi che la community di WooCommerce è in grado di dare al tuo sito di commercio elettronico?
Ti piacerebbe vendere online ma non sai come partire?
La puntata di oggi è fatta apposta per te. Oggi infatti parleremo di eCommerce dal particolare punto di vista di WooCommerce. In questo ci aiuterà Nicola Mustone.

Ti è piaciuta la puntata? Dillo su Twitter.

Per chi non conoscesse Nicola Mustone, Nicola è uno sviluppatore web specializzato in WordPress e WooCommerce. Lavora per Automattic, l’azienda dietro WordPress, dall’ottobre 2014 ricoprendo il ruolo di “Woo Ninja”, occupandosi principalmente di supporto tecnico.
WooCommerce - Nicola Mustone

Parliamo un po’ di ecommerce. Quale è lo scenario dell’ecommerce in Italia?

Secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano l’acquisto online dei consumatori italiani nel 2015 è stato pari a 16,6 miliardi di Euro. Nel mondo invece è stato pari a circa 1.100 miliardi di dollari nel 2014.
Gli acquirenti abituali (con almeno 1 acquisto al mese) sono 11,1 milioni con una spesa media di 89 euro.
I settori che più contribuiscono alla crescita sono Turismo (+14%), Informatica ed elettronica di consumo (+21%), Abbigliamento (+19%) ed Editoria (+31%).
Gli acquisti via Smartphone crescono del 64% e valgono il 10% dell’eCommerce nel 2015, il 21% se aggiungiamo quelli via Tablet.

Il 60% degli acquisti riguarda servizi, come turismo o assicurazioni, il restante 40% riguarda l’acquisto di prodotti fisici tra i cui spiccano prodotti di elettronica ed informatica per un valore pari al 13% degli acquisti totali.

Come può essere utile WooCommerce a chi vuole iniziare a vendere online?

WooCommerce è una risorsa gratuita disponibile per chiunque. Questo non solo significa che è assolutamente semplice iniziare a vendere online senza nessuna barriera di costi legati alla piattaforma, ma anche che sono a disposizioni estensioni per migliorare l’esperienza del cliente che utilizza il sito e anche del personale che lo gestisce, sia gratuite che a pagamento.

WooCommerceOltre alle tantissime estensioni e temi a disposizione di chi vuole utilizzare WooCommerce, non è da sottovalutare la presenza della community mondiale. Ci sono a disposizione tantissime guide, tutorial, blog e forum che ne parlano e chiunque ha accesso a queste informazioni, oltre che all’aiuto da parte della community internazionale ed italiana.

WooCommerce è una soluzione internazionale, come si integra con la burocrazia italiana? Come si può ottenere una localizzazione che tenga conto anche di quelle che sono le particolarità della nostra Nazione?

Il core di WooCommerce copre la maggior parte dei casi esistenti nel mondo a livello di tassazione, spedizione, e pagamenti.

Essendo il core internazionale, non è possibile aggiungere tutto al suo interno, e vengono create delle estensioni apposite per gestire determinati scenari non disponibili nel core.

Uno dei problemi di WooCommerce per l’Italia è la tassazione. WooCommerce permette di creare aliquote IVA e gestirla automaticamente nei prezzi, ma non prevede la fatturazione obbligatoria imposta dalla legge Italiana.
Sulla pagina di Checkout, dove il cliente completa l’ordine inserendo i suoi dati di fatturazione e spedizione, non è previsto un campo per il codice fiscale e la partita IVA, semplicemente perchè non sono campi necessari in ogni nazione.
Negli Stati Uniti ad esempio, non servono, quindi non possono essere inseriti nel core. Ovviamente questo diventa un problema per l’Italia, perchè per noi quei campi sono obbligatori, così come lo è la fattura. Come ho già detto però, ci sono estensioni apposite che coprono ogni scenario. Tra queste estensioni, ci sono anche quelle per gestire i campi P. IVA e C.F. nella pagina di Checkout, o per gestire la fatturazione automatica al momento dell’ordine (dato che le fatture create dal core di WooCommerce non sono valide legalmente in Italia e sono disponibili solo se inviate manualmente dall’amministratore).

Un altro problema che potrebbe presentarsi in Italia è quello della spedizione. La maggior parte dei corrieri espressi spedisce i prodotti in base al loro peso o applica dei sovrapprezzi in base alla zona.
Il core di WooCommerce non prevede questo tipo di spedizione. Prevede soltanto l’utilizzo di un costo fisso.

Con la versione 2.6 verrà introdotta una modifica molto importante ai metodi di spedizione, cioè quelle che noi chiamiamo le Shipping Zone, Zone di spedizione.
Tramite le zone di spedizione, l’amministratore del negozio può creare un diverso metodo di spedizione per diverse zone. In Italia è molto comodo per gestire la spedizione sulle isole, che spesso hanno un prezzo differente dalle altre regioni. Questo con le versioni precedenti la 2.6, non è possibile, quindi si era obbligati ad acquistare un’estensione anche solo per gestire le varie zone di spedizione.

Questa modifica risolve in parte anche il problema legato al peso. Se l’amministratore del negozio, tramite i contratti che può stabilire con i vari corrieri italiani, riesce a definire un prezzo che non cambia in base al peso, i metodi di spedizione disponibili nel core, insieme alle Shipping Zone, sono più che sufficienti per gestire il negozio.

Nel caso invece non sia possibile, bisognerà acquistare un’estensione a parte per gestire le spedizione in base al peso.

A volte però, nonostante non si abbia un contratto senza limiti di peso con un corriere, si può comunque evitare di gestire la spedizione in base al peso. Vi faccio un esempio per farvi capire meglio cosa intendo.

Supponiamo che il contratto con il mio corriere prevenda un prezzo di 5 euro per spedizioni da 0 a 20 kg. Il mio negozio vende rossetti e viene fornita la spedizione gratuita per ogni ordine sopra i 100 euro.
Come puoi immaginare, un ordine di rossetti da 20 kg supererà di gran lunga i 100 euro. In questo caso, non sarà necessario gestire le spedizioni in base al peso, dato che ogni ordine che supera il primo scaglione del mio contratto avrà comunque la spedizione gratuita, quindi non sarà necessario calcolarne il costo. Basterà impostare un costo fisso di 5 euro per ogni spedizione.

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Quali sono le risorse online che possono essere utili a chi volesse sposare WooCommerce per il suo store?

eCommerce: in Italia quanto è diffuso?Sicuramente una delle più utili è la documentazione ufficiale di WooCommerce che si trova su docs.woothemes.com/woocommerce.
Qui è a disposizione tutto il materiale necessario per imparare ad utilizzare WooCommerce. Ti parlo di pagine e pagine di guide e tutorial per la configurazione, ma anche di videotutorial che spiegano passo passo come utilizzare la piattaforma.
Attualmente la documentazione ufficiale ed i videotutorial sono disponibili solo in inglese, ma stiamo lavorando a delle traduzioni per i sottotitoli dei videotutorial.

Oltre alla documentazione ufficiale, ci sono tantissimi blog che parlano di WooCommerce ad ogni livello, dalla configurazione alla personalizzazione, fino allo sviluppo di soluzioni complesse e specifiche per determinate esigenze. Essendo WooCommerce gratuito, è molto semplice per gli sviluppatori avere accesso al suo codice sorgente, e quindi capirne il funzionamento, e parlarne successivamente nei propri blog, come faccio io ad esempio.
Ma questo non è limitato solo agli sviluppatori, molti altri professionisti ne parlano, come esperti di SEO o di marketing. Si può trovare materiale ovunque, basta cercare su Google.

Un’altra risorsa molto valida che vale la pena menzionare è il forum ufficiale di supporto di WordPress.org. Ogni plugin nella repository di WordPress.org ha una sezione dedicata al supporto, compreso WooCommerce.
Dalla pagina it.wordpress.org/plugins/woocommerce si può cliccare sulla tab “Supporto” per accedere al forum di supporto (principalmente in inglese) e ricevere aiuto dalla community internazionale, o dare aiuto ad altre persone che usano il plugin per le proprie aziende.

Anche i social hanno un gran peso per quanto riguarda le risorse online a disposizione. Ci sono tantissimi gruppi riguardanti WooCommerce. I più grandi che io conosca sono Advanced WooCommerce e WooCommerce Italia. Il primo è internazionale ed attualmente conta quasi 7.000 membri, mentre WooCommerce Italia è dedicato solo agli italiani ed ha circa 1.300 membri.
Su questi gruppi si possono fare domande e cercare soluzioni a problemi già proposti e ricevere aiuto da chiunque sia iscritto al gruppo.

E quelle offline? La community italiana come si sta muovendo?

Nicola Mustone: il rapporto con l'ecommerce degli italianiLe risorse offline sono principalmente le web agency che promuovono WooCommerce per i loro progetti, ma ovviamente sono accessibili solo ai loro clienti.

Nel resto del mondo, sono molto diffusi i meetup, che non sono altro che incontri prefissati ad intervalli regolari. I partecipanti decidono una data ed un posto dove incontrarsi per parlare di un determinato argomento.

Purtroppo in Italia il concetto dei meetup non è ancora molto diffuso, infatti l’unico meetup per WooCommerce in Italia è il WooCommerce Puglia Meetup che viene gestito da me e Francesco Di Candia. Circa ogni 2 mesi ci incontriamo in vari paesi della Puglia e passiamo un paio d’ore a parlare di WooCommerce, come lo utilizziamo o potremmo utilizzarlo, come risolvere vari problemi e delle novità che lo riguardano, come nuove estensioni, nuovi articoli e guide, ecc.

Al momento questo è l’unico meetup in Italia, nel resto del mondo ce ne sono molti altri, sono anche decisamente più attivi del nostro e molte più persone partecipano agli incontri.

Spero che presto qualcun altro decida di lanciare altri meetup di WooCommerce in Italia. All’ultimo WordCamp a Torino, il 2 Aprile, e la settimana successiva alla WooConf, ad Austin TX, ho avuto la possibilità di parlare con altri membri della community Italiana che mi hanno espresso il loro interesse nel lanciare vari meetup per WooCommerce in Italia, principalmente al nord. Erano molto entusiasti all’idea di poterlo fare e spero veramente che lo facciano in modo che WooCommerce diventi più popolare sul nostro territorio.

Il meetup è la miglior risorsa offline attualmente esistente perchè chiunque può organizzarlo e chiunque può partecipare, infatti, come da regolamento, devono essere gratuiti e aperti a tutti, indipendentemente dalla situazione finanziaria, sesso, religione o orientamento politico.

Il problema della diffusione dei meetup in Italia, secondo me, è che i professionisti non vogliono condividere le loro conoscenze per paura che altri gliele possano rubare. Si tende a tenersi tutto per se, senza condividere.
Purtroppo questo porta ad un’ignoranza generale e del professionista stesso. Partecipando ai meetup si fanno nuove conoscenze, quindi si ha accesso a contatti che altrimenti potrebbero non esistere. Conoscendo gente, può capitare di trovare un nuovo cliente o una collaborazione con altri professionisti.
Oltre alle conoscenze, vengono esposte idee e problematiche da parte di altri professionisti o anche di persone che hanno creato il loro negozio online personalmente, e si ha quindi accesso a nuove idee, nuovi punti di vista e soluzioni alle quali non si avrebbe accesso restando chiusi nei propri uffici, custodendo gelosamente ciò che sappiamo.

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Qualche tempo fa siete entrati a far parte della famiglia di Automattic, l’azienda dietro a WordPress, cosa è cambiato nella vostra visione strategica per il futuro dopo l’acquisizione?

Grazie all’acquisizione da parte di Automattic, sono cambiate molte cose all’interno di WooThemes che non riguardano solo noi come dipendenti, ma anche i nostri clienti e chi utilizza WooCommerce.

Devo ammettere che ci sono stati dei problemi inizialmente, specialmente per quanto riguarda il supporto. L’acquisizione ci ha scombussolato un po’ tutti e quindi ci sono stati dei ritardi nel supporto per gli utenti premium. Ma superata questa fase, le cose sono migliorate tantissimo.

Abbiamo assunto molto più personale in ogni settore dell’azienda, ad esempio prima dell’acquisizione avevamo solo 3 sviluppatori che lavoravano a tempo pieno su WooCommerce, ora invece ce ne sono 10, divisi in vari team.

Anche per quanto riguarda il supporto, ora ogni team composto da una media di 8 persone per team. Purtroppo i tempi di risposta non sono ancora quelli che vorremmo poichè anche le richieste sono aumentate, ma lavoriamo ogni giorno per migliorare la qualità del nostro servizio, assumendo personale e formando meglio quelli che già abbiamo, oltre che a migliorare i nostri metodi, e sperimentandone di nuovi.

Oltre all’incremento del personale, abbiamo anche accesso a tutte le risorse di Automattic, incluso un budget maggiore per ogni progetto che decidiamo di intraprendere, un esempio potrebbe essere la WooConf, la conferenza dedicata a WooCommerce.
La prima edizione si è tenuta a San Francisco nel 2014, la seconda ad Austin agli inizi di Aprile 2016. Le differenze tra ciò che abbiamo messo a disposizione dei partecipanti nel 2014 e nel 2016 sono tantissime, la qualità è aumentata in modo esponenziale.

Un’altra conseguenza dell’acquisizione è stata l’integrazione con i prodotti di Automattic, come Jetpack e VaultPress. Jetpack attualmente funziona meglio quando WooCommerce è installato, e VaultPress è in grado di fare backup anche per i dati di WooCommerce.

Ci sono altre importanti novità che verranno annunciate successivamente, per il momento non posso dirvi altro a riguardo.

Oltretutto, vorrei menzionare che siamo costantemente alla ricerca di nuovo personale. Potete mandare la vostra candidatura ad Automattic dal sito automattic.com/work-with-us.

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Note della puntata

Se vuoi saperne di più su Nicola Mustone, puoi iniziare dal suo sito.
Ovviamente Nicola è anche sui social, seguilo su Twitter e Facebook.

La documentazione ufficiale di WooCommerce la li trova su docs.woothemes.com/woocommerce

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