Excel è spesso il primo “CRM” di una piccola azienda.
Dentro ci sono clienti, contatti, offerte, trattative, note e magari anche la fatidica colonna “da richiamare”. E per molto tempo può funzionare benissimo.
Il problema arriva quando aumentano i clienti, crescono le opportunità e più persone iniziano a lavorare sulle vendite.
A quel punto il problema non è più dove conservare i dati, ma come gestire il processo commerciale senza perdere opportunità per strada.
Ed è qui che ha senso iniziare a pensare al passaggio dall’Excel al CRM.
Non serve aspettare che il foglio Excel diventi ingestibile.
Ci sono alcuni segnali molto concreti:
In questi casi Excel continua a contenere informazioni, ma non riesce più ad aiutare il team a capire cosa fare dopo.
Ed è probabilmente arrivato il momento di provare un CRM.
Uno degli errori più comuni è pensare che introdurre un CRM significhi trasformare immediatamente l’azienda.
Vendite, marketing, assistenza, automazioni, integrazioni, intelligenza artificiale: tutto insieme.
Non serve.
Per una PMI può essere molto più efficace partire da un problema preciso: smettere di perdere opportunità commerciali.
Si può iniziare con poche cose:
Il vero salto di qualità non consiste quindi nel copiare le righe di Excel dentro un altro software.
Consiste nel passare da un elenco di informazioni a un sistema che aiuta il commerciale a lavorare.
C’è una regola molto semplice che può cambiare il modo in cui un’azienda gestisce le vendite:
ogni trattativa aperta dovrebbe avere una prossima attività.
Una telefonata. Un appuntamento. Una demo. Un follow-up dopo un preventivo.
Se nessuno sa quale sia il prossimo passo, quella trattativa rischia già di spegnersi.
Un CRM permette invece di portare queste attività fuori dalla memoria delle persone e dentro un processo condiviso.
Nel video mostro concretamente come questo passaggio può funzionare utilizzando Pipedrive, uno dei CRM che considero particolarmente interessanti per molte piccole e medie imprese, soprattutto quando l’obiettivo iniziale è mettere ordine nelle vendite.
Nel video entriamo molto più nel concreto: dalla pipeline alle attività, dall’importazione dei dati Excel alla memoria commerciale condivisa, fino ad automazioni, report, integrazioni e funzioni di intelligenza artificiale.
Se oggi gestisci ancora buona parte delle opportunità commerciali con un foglio di calcolo, guarda il video prima di scegliere il tuo prossimo strumento.
E soprattutto prova qualche CRM.
Molti permettono di iniziare con una prova gratuita: importa qualche dato, ricrea la tua pipeline e prova a gestire per alcuni giorni le vere opportunità della tua azienda.
È il modo più semplice per capire se sei pronto a fare il passaggio dall’Excel al CRM senza stress.
Perché l’obiettivo non è avere il CRM più sofisticato.
È molto più semplice: aiutare i commerciali a seguire meglio i clienti, ricordarsi le attività importanti e trasformare più contatti in contratti.
Ecco i CRM da provare:
- PIPEDRIVE
- NOCRM
- SALESFORCE
- HUBSPOT
- MONDAY
- YDEA
