Ti stai chiedendo quale piano Pipedrive fa per te? Oggi analizziamo insieme il listino e ti dico quale conviene davvero alle PMI.
Bentornato su Merita. Io sono Giorgio Minguzzi e oggi vedremo insieme il listino prezzi di Pipedrive, analizzeremo le diverse opzioni disponibili e ti aiuterò a capire quale abbonamento scegliere per la tua azienda.
Se hai già seguito altri miei contenuti, sai che sono un consulente CRM specializzato nell'aiutare le aziende a implementare e sfruttare al massimo il Customer Relationship Management. Dai un’occhiata alla descrizione: lì trovi sia i dettagli delle mie consulenze sia un link per attivare una prova gratuita di Pipedrive più estesa del normale..
Voglio dirti subito una cosa: anche se sono un partner e rivenditore autorizzato Pipedrive, prima di proporlo ai miei clienti ho dovuto scegliere personalmente il piano e le opzioni per un’azienda di cui sono socio e che opera nel mondo della formazione.
Come te, ho fatto una software selection completa e ho dovuto decidere quale piano fosse il più adatto alle esigenze del nostro team commerciale.
La mia scelta è caduta su Pipedrive già da tempo, e quello che mi colpì immediatamente fu proprio la modularità dell'offerta: un listino prezzi davvero flessibile. A differenza di altri CRM che ti obbligano a pagare per funzioni che magari non userai mai, con Pipedrive scegli il livello con cui partire e poi aggiungi solo gli add-on che ti servono davvero. Insomma con Pipedrive paghi solo per quello che usi effettivamente.
Ma andiamo a vedere nel dettaglio come funziona questo listino.

Quando scegli Pipedrive, la prima decisione da prendere è quella relativa al livello di abbonamento base. Con il nuovo listino hai quattro opzioni: Essenziale, Espansione, Premium ed Eccellente. Francamente - per quanto riguarda il naming -suonano meglio in inglese: Lite, Growth, Premium e Ultimate, ma siamo in Italia da ora in avanti mi riferirò ai piani con i nomi in italiano.
Il piano Essenziale costa 14 euro per utente al mese se scegli la fatturazione annuale, oppure 24 euro con quella mensile. È uno sconto del 42%, davvero interessante.
Con 14 euro - che è una cifra molto competitiva per un CRM di questa fascia - hai un sistema semplice e intuitivo che puoi sempre espandere in futuro. Certo, ci sono delle limitazioni: hai un massimo di trattative attive, campi personalizzati e report limitati, ma se stai iniziando è perfetto.
Considera che molte aziende non arrivano mai a 2500 deal attivi contemporaneamente e non hanno bisogno di più di 15 report o 30 campi da personalizzare. E soprattutto, puoi sempre fare l'upgrade quando prendi confidenza con lo strumento. Inoltre, Pipedrive ha aggiunto le funzioni AI a tutti i piani, quindi anche nell'Essenziale hai accesso a questi servizi innovativi.
Il piano Espansione parte da 39 euro per utente al mese con fatturazione annuale, o 49 euro mese per mese.
Qui, oltre all'aumento dei limiti del piano precedente, le vere differenze sono la sincronizzazione delle email, le automazioni e le funzioni di abbonamento e vendita con canone mensile. Quest'ultima è particolarmente utile per aziende che vendono servizi in "subscription" o con fatturazione ricorrente, come ad esempio le software house che fatturano l'utilizzo di server cloud mensilmente.
Il piano Espansione è quello che consiglio più spesso per iniziare, proprio per la possibilità di inviare email dal CRM con modelli e automazioni. Queste funzioni trasformano il CRM da semplice agenda - utilissima per carità per portare ordine - a strumento dinamico e operativo per vendere di più e meglio.
Il Premium, che secondo Pipedrive risulta essere il più venduto, parte da 49,90 euro per utente al mese con fatturazione annuale, o 79,90 euro mensile.
Qui trovi limiti più alti e funzioni avanzate incluse come Lead Booster, Smart Docs con firma elettronica, reportistica avanzata, previsioni di ricavi e report su campi personalizzati - tutte funzioni molto utili per analizzare da dove arrivano le tue trattative.
Una funzione particolarmente interessante è l'arricchimento dei dati. Praticamente, Pipedrive completa automaticamente le informazioni mancanti su persone e aziende, attingendo da fonti pubbliche come domini email, siti web aziendali o profili LinkedIn. Questo ti dà una visione più completa dei tuoi contatti e permette una segmentazione più precisa.
Il Premium offre anche maggiori possibilità di gestire i permessi tra diversi gruppi di utenti, rendendolo ideale per team di vendita più grandi che hanno la necessità di profilare meglio i permessi degli utenti.
Infine, il piano Eccellente costa 79 euro per utente al mese con fatturazione annuale, o 99 euro mensile.
È praticamente il Premium senza limiti: hai tutto e di più, supporto telefonico prioritario e persino un ambiente sandbox per testare le configurazioni prima di renderle operative. Insomma, la versione enterprise completa.
A questi piani base puoi aggiungere diversi moduli aggiuntivi. Questi add-on sono spesso inclusi nei piani superiori, ma rappresentano un'ottima opportunità per chi sceglie Essenziale o Espansione e non vuole rinunciare a funzionalità specifiche. Vediamoli insieme.
Uno dei più popolari . È un generatore di lead che include chatbot, live chat, modulo di prospecting con database di oltre 400 milioni di profili, form per il tuo sito con invio automatico dei dati e moduli interattivi per acquisire nuovi contatti.
Ti mostra in tempo reale quali pagine del tuo sito stanno visitando i tuoi contatti. Molto utile per capire i loro interessi - magari hanno appena visto la pagina prezzi - e decidere il momento giusto per contattarli.
Email marketing direttamente da Pipedrive. Newsletter, sequenze automatizzate, campagne di nurturing: tutto senza dover usare piattaforme esterne.
Crea preventivi, contratti e documenti direttamente dal CRM, inviali ai clienti e ricevi firme elettroniche. Tutto tracciabile senza uscire da Pipedrive.
Trasforma le trattative vinte in progetti veri e propri. Organizza attività, assegna compiti, fissa scadenze e segui l'avanzamento, tutto in un'unica piattaforma.
I prezzi di questi add-on sono "a partire da" perché ovviamente se devi inviare milioni di email al mese, i costi aumentano proporzionalmente.
Ora che conosci il listino, la domanda vera è: vale la pena investire in Pipedrive?
Come partner Pipedrive ovviamente ti direi di sì, ma te lo dico anche come utilizzatore diretto: nell'azienda di cui sono socio sono io stesso un utente pagante di questo CRM.
Certo, Pipedrive non è il CRM più economico sul mercato, ma offre probabilmente uno dei migliori rapporti qualità-prezzo, soprattutto per piccole e medie imprese che vogliono un sistema professionale senza compromessi.
Anzi, per certi versi trovo Pipedrive più agile e flessibile di soluzioni più corporate e “storiche” del mercato.
Le funzioni come quelle relative ai modelli email e le automazioni mi permettono di essere più veloce ed efficace nel follow-up, con un impatto concreto sulle vendite.
Personalmente, da quando lo uso correttamente, chiudo più trattative e lavoro in modo più efficiente.
Se cerchi qualcosa di ancora più economico, dovrai probabilmente rinunciare a qualche funzionalità. Scrivimi pure in privato per consigli alternativi più economici, ma tieni presente che probabilmente dovrai scendere a compromessi.
Se invece vuoi uno strumento solido, in continua evoluzione e con funzioni realmente utili, allora Pipedrive è decisamente la scelta giusta.
Ora se vuoi provare Pipedrive senza impegno - non serve nemmeno inserire la carta di credito, puoi farlo cliccando sul link qui sotto. Così facendo otterrai anche un'estensione del periodo di prova gratuita: più giorni per testarlo o un risparmio concreto se decidi di iniziare subito ad utilizzarlo.
