Minds: il social su libertario che odia gli algoritmi e la censura

Il social libertario che sfrutta la blockchain per offrire compensi ai propri utenti più creativi. È il futuro dei o la solita fuffa sulla blockchain?
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Ti sei stufato degli algoritmi, della reach organica perennemente in calo, della censura del web e di non guadagnare un soldo dai contenuti che crei? Allora la pensi proprio come quelli di Minds!
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Minds è una piattaforma in cui gli sforzi creativi vengono ricompensati, una piattaforma senza censura e che viaggia sulla blockchain.

Perché se non ve ne siete accorti c'è un bel problema nel mondo dei social network: la manipolazione portata dagli algoritmi, la censura applicata dai network, ci spingono a sentirci controllati e sorvegliati. Persino un po’ frustrati: vale la pena fare tutta questa fatica per poche views e una manciata di like?
Minds.com
Così migliaia di utenti stanno abbandonando i social preferendo applicazioni diverse che rispettino un po' di più la libertà di pensiero, che sfruttino meno gli utenti, insomma verso alternative più libertarie.
In un certo senso lo stiamo facendo anche noi, scegliendo il canale telegram anziché un gruppo facebook.
Minds è una di queste applicazioni, è una alternativa a Patreon e allo stesso tempo è molto di più. Infatti è abbastanza simile anche a livello grafico ma è fondata su alcuni pilastri quali l'internet libero, l'importanza della reach organica, la ricompensa per chi crea contenuti e la blockchain o meglio i registri distribuiti.

Quindi al posto di avere la reach organica compromessa dagli algoritmi, Minds vuole aumentare la tua audience, al posto che sfruttare i tuoi dati, Minds li protegge, al posto di sfruttare la tua creatività per farci scorrere sopra fiumi di advertising, Minds ricompensa il tuo contributo pagando in criptovalute (o sarebbe meglio dire in token).

In Minds si guadagna postando articoli, votando, limando, condividendo, invitando gli amici a partecipare, aumentando la reach dei contributi a maggior valore. Ma non solo, anche scrivere codice, partecipare alla community, tradurre, mantenere il tuo canale attivo e così via.

Una volta guadagnati o acquistati, i token possono essere usati anche per pagare i creativi che si vogliono, oppure per supportare la crescita del proprio canale acquistando della pubblicità.

Alla base non c'è solo un'idea di business, ma anche una visione politica che vuole portare internet dal controllo di pochi a molti, e con i registri distribuiti può davvero essere fatto un grande passo in questa direzione

Ho provato la piattaforma per qualche mese e devo dire che è molto più completa di quello che si possa aspettare da un progetto agli albori.
Cosa non mi è piaciuto? La quantità infinita di asiatici che mettono like ai miei contenuti in lingua italiana. Segno evidente che stormi di bot si aggirano già su minds.com.
Ad ogni modo è da provare, il prossimo gigante del web, sarà con buona probabilità qualcuno che ha investito sulla blockchain. Perciò vale la pena curiosare e tenere d'occhio le prossime mosse di minds.

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