LINKEDIN NEWSLETTER: Come ACQUISIRE CLIENTI... GRATIS!

Scopri le potenzialità della Linkedin Newsletter, lo strumento di marketing più efficace ma economico che ci sia.
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Uno strumento che con uno sforzo tutto sommato contenuto consente, realmente, di raggiungere decine e decine di persone in target?

Bene, datemi 5 minuti del vostro tempo perché vi farò restare a bocca aperta.

Acquisizione Clienti con due spicci

Quando si parla di acquisizione clienti, di costruzione della lista nomi, ci sono poche attività che senza sforzo e senza spesa portano risultati.

Fate mente locale: quanto avete speso per generare lead su Facebook nell’ultimo anno? Quante ore di lavoro vi sono costate le foto pubblicate su Instagram? Quanto vi ha fatturato il servizio di copywriting per i post di questo mese? E in quanto tempo il loro lavoro si è posizionato sui motori di ricerca? Sempre che si posizioni…

La chiave di volta, l’azione che se la mettete in pratica vi risolve la vita per sempre non c’è, ma ci sono delle opportunità sporadiche che, se siamo svelti a cogliere, possono darci grandissime soddisfazioni. Anche senza essere definitive.

Oggi parliamo proprio di una di queste opportunità, parliamo di uno strumento pazzesco per promuoversi: la Linkedin Newsletter. Fra l’altro è uno strumento che ad oggi è GRATIS.  Sì avete capito bene: gratis!

So che gli strumenti gratis piacciono sempre tanto, ma questo è davvero incredibile, sarebbe proprio sciocco non usarlo. 

Cosa è la Linkedin Newsletter?

Innanzitutto: che cosa è la Linkedin Newsletter?

La Linkedin newsletter è uno strumento di marketing che offre gratuitamente Linkedin ai suoi utenti e che permette di esporre i vostri contenuti ad un numero incredibilmente ampio di persone interessate. E quanto dico “persone interessate”, non mi riferisco solo ai contatti di primo livello, ma anche a persone che non conoscete ancora direttamente.

Lo scopo per cui la newsletter su LinkedIn viene offerta è quello di permettere agli utenti di parlare con regolarità di un argomento professionale con persone potenzialmente interessate a ricevere informazioni e a rimanere sul pezzo proprio su uno specifico tema. 

Gli utenti LinkedIn possono iscriversi alla vostra newsletter per essere avvisati dei nuovi articoli che scrivete e possono inoltre condividere quei contenuti con altre persone del loro network, sia su Linkedin, sia su altri social.

In pratica la newsletter di Linkedin prende un vostro articolo e lo consegna in numerosi modi alle persone potenzialmente interessate a leggerlo. Il contenuto viene distribuito sul news feed, attraverso le notifiche e attraverso il nostro network di contatti.

La newsletter è una opportunità che hanno tutti?

È possibile creare una newsletter come Pagina aziendale, sottopagina prodotto o come utente personale. Per creare una newsletter come Pagina, dovete essere un Superadmin o un Amministratore di contenuti di quella Pagina specifica pagina. Per attivarla è necessario soddisfare i criteri di accesso alla newsletter che sono 3:

  1. Dovete possedere un’audience di almeno 150 follower o collegamenti (se parliamo di pagine o di profilo personale);
  2. Dovete essere attivi nella pubblicazione, insomma dovete aver scritto o condiviso post di recente, dimostrando così a Linkedin che avete qualcosa da dire ai suoi utenti.
  3. Infine dovete rispettare le policy e i codici di condotta della piattaforma.

Sono requisiti minimali, davvero molto semplici e accessibili più o meno a tutti.

Per attivare la funzione newsletter del vostro profilo personale, basterà attivare la modalità “creative mode” e attendere qualche giorno che vi venga sbloccata la funzione newsletter da Linkedin.

Ovviamente potreste già averla disponibile anche senza saperlo. A me è successo così ad esempio. 

Per capire se vi è stata attivata basta provare a compilare un articolo, non un post, proprio un articolo e se la newsletter è già attiva, dovreste trovare il pulsante che vi invita a crearla poco sopra il titolo dell’articolo.

Linkedin Newsletter vs Newsletter tradizionale

Ma che differenza c'è fra una newsletter tradizionale, quella cui siamo tutti abituati e una Linkedin newsletter?

Eh... come ben insegnano gli esperti di email marketing, oggi solo pochissime persone si iscrivono spontaneamente ad una newsletter. C’è bisogno di costruire una credibilità, di far capire all'utente il valore di ciò che gli si inoltrerà, è necessario promuoverla...quindi è necessario fare un lancio, far iscrivere la gente ricordando loro che esiste, è necessario fare in modo che la gente ne parli e così via.

Il bello della Linkedin newsletter è che di tutte queste attività promozionali si occupa gratis Linkedin. Ci mette lui la sua credibilità, va lui a bussare dai potenziali iscritti proponendo loro di iscriversi ai nostri contenuti.

È Linkedin che invita tutti i vostri contatti agli articoli che scrivi alla cadenza che tu vuoi. È Linkedin che con la forza del suo brand manda loro una notifica. È Linkedin che propone i tuoi contenuti sul feed delle persone, ed è sempre Linkedin che manda una versione email nella casella di posta elettronica dei tuoi contatti. Ed è sempre Linkedin che invita i tuoi contatti a ricondividere la newsletter ai loro conoscenti, a mettere un like e a commentare.

Esagerando un po’, a noi tocca solo creare ottimi contenuti, perché sarà Linkedin a trovarci dei lettori interessati. 

Infine, come ciliegina sulla torta, Linkedin vi dà la possibilità di vedere la lista in chiaro degli iscritti. Sapendo il loro nome e cognome e potendo contattarli ho capito per esempio che posso fare delle ulteriori azioni di marketing, anche tradizionali, approcciandoli semplicemente con un “hey, ho visto che ti sei iscritta alla mia newsletter. Mi fa piacere!”...si rompe il ghiaccio e si prosegue come ogni commerciale sa ben fare.

Guardando i miei iscritti, ho scoperto che l'80% sono contatti di primo livello, ma senza fare particolari azioni (nulla a dire il vero!) un 20% degli iscritti risultano essere contatti che non conosco e con cui non ho mai interagito!

Che risultati posso ottenere con la Linkedin Newsletter?

Sembra meraviglioso vero? Una lead generation gratis a spese di Linkedin! 

È meraviglioso, certo! Ovviamente ci sono delle zone d’ombra. Fra un’attimo ve ne parlo. Prima lasciatemi condividere un po’ di risultati che i clienti che seguo hanno ottenuto.

Iniziamo da Piergiamoco Drappero di Acris. Piergiacomo si occupa di un argomento particolarmente utile ma terribilmente poco sexy: aiuta le aziende a parlare con le banche. Lo fa analizzando la loro centrale rischi. 

Piergiacomo ha iniziato da poco a costruire la sua presenza online, ha fatto un buon profilo, sta costruendo una rete di contatti molto interessante sul social dei colletti bianchi, ma non aveva mai fatto azioni così dirette.

Apre la newsletter, lancia 2 articoli e ottiene 134 iscritti in 8 giorni. Non tutti si occupano di temi popolari e questo risultato è eccezionale. Ci sono lavori preziosi di nicchia che non sono particolarmente POP. La Centrale Rischi, per quanto utile interessa CFO e Credit Manager perciò avere in appena due settimane un seguito di oltre 130 persone in target non è affatto male.

Linkedin Newsletter - Acris

Altro esempio: Massimo Minguzzi di Idrolab, che avete sentito nella puntata 144 di Merita sul tema delle informazioni di prodotto, ha lanciato il 25 aprile una newsletter sulla gestione delle informazioni di prodotto (prezzi, listini, caratteristiche, foto, tracciati…quelle robe lì) e ha già raggiunto i 200 iscritti.

Linkedin Newsletter

Posso citarvi anche Adriano Gazzerro di Whappy, lui si occupa di Gamification, tema sicuramente più popolare! Adriano in un giorno solo - in appena 24 ore! - ha realizzato quasi 800 iscritti.

Linkedin Newsletter

Tutto questo senza spendere una lira.

Anche MERITABIZ ha aperto la sua newsletter e in un mese ha superato i 1450 iscritti. Considerano quanta fatica mi è costato superare i 2000 iscritti alla newsletter di Merita Business Podcast, che in un mese si ottenga questo risultato per me ha dell’incredibile.

Linkedin Newsletter - Meritabiz

Quale strategia per la Linkedin Newsletter?

Certo, per ciascuno dei casi che vi ho citato è stata impostata una strategia che ha reso possibile ciascuno di questi risultati. Se queste aziende stanno portando nuovi lead nei loro CRM è grazie alla strategia oltre che allo strumento. È la strategia che ha permesso di rendere sostenibile oltre che fruttuoso l’uso della newsletter.

Perciò se anche a voi interessa fare questo tipo di percorso i miei contatti sono nelle note dell’episodio. 

Linkedin Newsletter: il lato oscuro

Ovviamente non dobbiamo nasconderci dietro un dito. Se si vuole sfruttare la linkedin newsletter bisogna fare in fretta perché ci sono quattro criticità.

1. Per quanto ci sarà questa opportunità?

La prima è che non sarebbe la prima volta che Linkedin elimina o stravolge una funzione molto apprezzata dai suoi utenti. Sappiamo bene ormai che a Linkedin interessano i profitti, i suoi profitti…non i vostri. Le logiche che animano una grande corporate americana sono difficili a volte da comprendere, perciò oggi la Newsletter c’è. Del doman non v’è certezza.

2. Emergere sarà sempre più difficile

La seconda criticità è che se queste notifiche cominciano ad essere tante, la Linkedin Newsletter sarà costretta a cambiare per non diventare irrilevante. L’effetto che prevedo è un po’ quello dei gruppi whatsapp. L’utente a forza di avere notifiche inizia a fare una brutale selezione, finendo spesso per buttare via il bambino insieme all’acqua sporca e disattivare tutte le notifiche.

3. Fare contenuti interessanti è costoso o faticoso

La terza criticità riguarda i contenuti: devono essere rilevanti per gli utenti. È un'ovvietà per chi si occupa di content marketing. Non lo è per le centinaia di commerciali che approcciano malamente i clienti su Linkedin. Insomma la newsletter non è il modo di fare spam usando Linkedin. Occorre tener questo aspetto.

4. Implementare una "back home strategy" è fondamentale (CRM!)

La quarta e ultima criticità, infine,  è che ogni volta che promuovete la vostra newsletter promuovete Linkedin. Per carità nulla di male, ma non è la vostra azienda. Non state portando i contatti dentro il vostro CRM (almeno non in un primo momento), li state mandando su Linkedin. Perciò è importante avere una strategia in grado di muovere velocemente chi vi dà fiducia iscrivendosi alla newsletter, verso lidi da voi controllati. Ad esempio il vostro sito o una vostra app proprietaria o il vostro CRM.

Conclusioni

Sono sicuro di avervi dato qualche spunto interessante, almeno visti i numeri che hanno fatto i 4 casi che ho citato. Questo è uno dei migliori metodi per acquisire contatti che io abbia mai visto. La vera domanda che dovete porvi ora è: Perché la mia agenzia non me lo ha detto? 😉

Nelle note vi riporto i link alle newsletter che ho citato, voi però fatemi una cortesia. Se avete lanciato una newsletter, mettete il link nei commenti. In modo che questo episodio possa portare un po’ di visibilità a tutti coloro che sono passati all’azione aprendo la loro Linkedin Newsletter.

Note

Vuoi una strategia per sfruttare in modo veramente efficace la Linkedin Newsletter? Prenota un appuntamento direttamente dal mio calendario.

Le newsletter che ho citato sono:

Trucchi di Marketing (MERITABIZ)

Parlare con le Banche (Acris)

Informazioni di Prodotto (Idrolab)

Gamification e Produttività (Whappy)

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