Eventi Online: come scegliere fra Webinar, Live Streaming e gli altri Virtual Event

Gli eventi virtuali sono efficaci per generare opportunità di vendita, ma quale scegliere per la nostra azienda?
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Abbiamo assistito ad un’accelerazione nell’uso degli strumenti online legati alla promozione e alla vendite. Fra questi sicuramente ci sono gli Eventi Online nelle loro varie declinazioni. Questo a prescindere dal fatto che il palinsesto sia formato da una sessione singola o di una serie di sessioni.

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Gli Eventi online, anche chiamati virtual event sono quattro: le conferenze online, i webinar, i webinar automatizzati e le dirette in streaming. E non è affatto facile scegliere qualche sia la tipologia più adatta a noi.

Infatti, a complicare le cose ci si mettono anche i software che nelle loro caratteristiche hanno tutti quella di essere perfetti per tutto.

Ovviamente così non è. Quindi risulta fondamentale avere ben chiaro quale tipologia di evento online possa farci raggiungere meglio i nostri obiettivi e poi capire quale software, piattaforma o strumento sia in grado di darci il contributo più effecace. 

Come detto un attimo fa ci sono 4 categorie differenti di eventi online queste sono:

  1. I meeting online (detti anche video conferenze)
  2. I webinar
  3. I webinar automatizzati (spesso chiamati evergreen webinar)
  4. Le dirette dal vivo (chiamate Live Streaming)

Ribadisco il concetto: che l’evento online abbia una o più sessioni questo è poco rilevante, dipende dalla volontà di chi organizza, ma è un evento virtuale anche un webinar singolo.

Ma quali sono le differenze fra i webinar e le live ovvero le dirette dal vivo? Fra i meeting online e i webinar sempreverdi? Alcune si possono cogliere facilmente ma altre risulta più ostico riconoscerle anche perché i software che ci sono sul mercato spesso si presentano come adatti a fare tutto o più generalmente “leader per i webinar” anche quando poi non è affatto così. Questo non fa altro che confondere l'utente che viene spinto a pensare che si stia parlando di sinonimi, cosa che non è affatto.

Conoscere quindi le differenze è fondamentale per decidere quale tipologia di evento virtuale sia più efficace per i nostri propositi specifici e ci possa portare più opportunità.

Eventi Online: come scegliere fra Webinar, Live Streaming e gli altri Virtual Event

Conference call / Video Conferenza / Meeting online

Iniziamo a vedere uno per uno tutti i tipi di eventi online disponibili, cominciando dal primo, e forse dal più comune, da quello di cui tutti abbiamo esperienza: la conference call. Insomma, chiamatela come volete “meeting online”, “riunione online”, “gruppo di lavoro online”...

Solitamente questo tipo di evento online avviene attraverso un invito e quindi parliamo di un evento privato al quale possono accedere solo gli iscritti o coloro la cui presenza è richiesta direttamente dall’organizzatore.

Il una conference call online i numeri dei partecipanti sono di solito contenuti 5-10-15-50 partecipanti. Al crescere dei partecipanti le interazioni diminuiscono. Non parlo nello specifico di interazioni come commenti, like, cuori o partecipazione a sondaggi. La conference call è uno strumento in cui l’interazione avviene passando il microfono e la telecamera ad altri partecipanti. Ad esempio, eventi di questo tipo sono perfetti per condurre focus group con i clienti per pianificare gli sviluppi futuri. Possono essere delle sessioni di coaching o di affiancamento ad un gruppo ristretto di clienti. Una sessione di Q&A su di un determinato progetto e così via. L’obiettivo di questo tipo di eventi virtuali è che le persone siano libere di partecipare e abbiano uno spazio di parola che non sia relegato alle domande alla fine della presentazione.

L’idea è quella di veder parlare, condividere lo schermo, esprimere opinioni, condividere idee tutti i partecipanti. Volendo riassumere: in questo specifico tipo di evento virtuale tutti sono creatori attivi dell’evento stesso.

Per questo tipo di formato solitamente i software più usati sono Google Meet, Microsoft Teams, Zoom e anche qualche outsider interessante come Whereby, azienda Norvegese che produce un ottimo sistema, semplicissimo da usare e capace di azzerare molte barriere di ingresso anche agli utenti meno esperti di digitale.

Eventi Online: come scegliere fra Webinar, Live Streaming e gli altri Virtual Event

Webinar

Il secondo tipo di evento virtuale da prendere in considerazione è il classico webinar. I webinar sono forse gli eventi online più conosciuti e tutti abbiamo partecipato almeno una volta ad uno di questi appuntamenti.

Anche in questo caso, come abbiamo già visto, si tratta di eventi privati, cioè accessibili esclusivamente a chi ha il link di ingresso ottenuto attraverso un invito o una iscrizione.

L’esperienza più comune di partecipazione ai webinar è attraverso una landing page che ci convince a lasciare i nostri dati in cambio di un accesso all’evento virtuale. Come nelle conference call o nei meeting online che dir si voglia, l’accesso ha un carattere di esclusività con la differenza che durante il webinar si condivide l’esperienza con molte più persone.

Vi sono webinar con audience composta da centinaia e centinaia di persone, persino migliaia. Diciamo che una grande audience è la componente fondamentale del webinar anche se la sensazione che ha il singolo partecipante è che il webinar sia un evento per molti ma non per tutti, che mantenga quindi una certa esclusività.

Tipicamente il webinar vede una comunicazione di tipo “one to many” dal vivo, in cui una persona alla volta parla, comunica, presenta delle slide, mostra del materiale, e chiede delle interazioni come dei commenti, delle domande, delle reaction, ma di solito non si passa la webcam al pubblico.

Nel webinar, l'audience è passiva per la maggiorparte del tempo. Il webinar il cui nome deriva dal latino, da webicus seminarium, è uno strumeto perfetto per la parte eudcation e per la vendita. Viene impiegato ogni volta che il l’obiettivo è quello di vendere, convertire, di diventare autorevole, di costruire fiducia con chi partecipa.

Ora non è semplice identificare un buona buona piattaforma per fare webinar, perché in realtà ce ne sono tantissime, ma sopratutto perché ognuna afferma di essere la migliore!

Avendo provato diversi strumenti posso dire con un buon grado di sicurezza che si dividono in 3 categorie. Quelli che fanno di tutto dello che ha a che fare con il digitale, e ci mettono i webinar come una ennesima funzionalità. Personalmente cerco di evitare sempre strumenti gli strumenti che dichiarano di saper fare tutto perché di solito fanno tutto molto male. Poi ci sono i software low cost (sotto i 400$ l’anno) e quelli professionali che hanno una piena integrabilità con i tanti strumenti di cui un’azienda è dotata: il crm, il sistema di email marketing, l'erp e così via. I software di ultima generazione hanno anche una serie di funzionalità aggiuntive come la possibilità di tracciare l’attenzione, la reale partecipazione del singolo spettatore, le reaction e molte altre funzionalità che diventano utilissime nel momento in cui il venditore deve andare a fare un followup.

Eventi Online: come scegliere fra Webinar, Live Streaming e gli altri Virtual Event

Webinar Evergreen

Il terzo tipo di evento virtuale è quasi la ripetizione del secondo, cioè i webinar automatizzati, chiamati anche webinar evergreen. I webinar evergreen sono webinar che simulano una esperienza live ma che in realtà sono soltanto il replay di un webinar pre-registrato. Tanto per capirci una persona accede ad un sito web che ha un webinar che parte nel momento in cui uno lo richiede o con una breve differita per selezionare ancora di più la audience limitandola ai veri interessati. Ma nessuno è live in quel momento, si tratta di vedere una registrazione per quanto credibile.

Questi webinar hanno la loro utilità specialmente in quei mercati di nicchia in cui il cliente cerca attivamente la soluzione che gli serve e ha bisogno di grandi contenuti di tipo edicational per capire meglio la soluzione che fa maggiormente al caso sup. Ad esempio gli impianti industriali. Chi li propone spesso non ha un mercato stagionale, in ogni momento il cliente si sveglia e vuole saperne di più sulla materia perché prevede un acquisto. Un webinar di un’oretta automatizzato è l’ideale perché fornisce immediatamente contenuti per educare il cliente all’acquisto.

Finito il webinar evergreen si raccolgono le domande pervenute e a stretto giro si risponde. Anche in questo caso i software low cost che sono nati per fornire ad un pubblico con esigenze limitate un buon compromesso costo / funzionalità (come ad esempio quelli per fare le presentazioni dei venditori di network marketing o quelli che usano i guru del web per vendere corsi) sono prodotti più modesti e senza di molte delle funzioni più interessanti che poi migliorano l’esperienza dell’utente. Li promuovono e li usano perché molti seguono pedissequamente le istruzioni a loro volta di un guru dei corsi o perché hanno un forte piano di incentivazione alla vendita in affiliation.

Non è mai semplice scegliere fra webinar e webinar evergreen, il consiglio che dò è quello di fare test in modo da capire se la vostra clientela ha necessità di grande interazione live oppure se è una audience in grado essere così interessata e desiderosa di avere immediatamente le informazioni che non è disposta ad aspettare il webinar live.

In generale per i webinar sia evergreen che in diretta le piattaforme più gettonate sono webinar jam e webinar ninja per i sistemi low cost mentre per i prodotti più orientati all'azienda e non al libero professionista troviamo GoToWebinar e sicuramente 23 (TwenthyThree) la piattaforma Danese che ho scelto io per i miei webinar e per i webinar dei miei clienti. Fra l'altro twentyThree è interrata ad allargare la sua presenza in Italia e ha concesso un listino di favore, perciò se volete acquistare una soluzione così interessante scrivetemi che vi spiego come accedere a questo listino speciale.

Eventi Online: come scegliere fra Webinar, Live Streaming e gli altri Virtual Event

Live Streaming

Il quarto tipo di evento virtuale è il live streaming, cioè la diretta online che può avvenire su Twitch, Youtube, Facebook, Instagram, Twitter...e così via. La differenza principale è che non c’è una barriera che impedisce la visione a chi non fa l’opt-in, a chi non lascia i dati. Un utente qualunque può essere catapultato in mezzo alla diretta senza dover lasciare nessun dato. A portarlo lì potrebbe essere l’algoritmo, una condivisione, un invito di un amico, un'attività di marketing e così via…

La live è principalmente strutturata per intrattenere e più grande è la audience che vi partecipa maggiore sarà il successo della live. Per questo chi conduce la live si concentrerà sempre molto sull’engagement del pubblico al fine di co-optare nuovi spettatori. Ecco il motivo per cui si chiedono like, si chiede di condividere la live, si fanno domande per far lasciare i commenti. Tutto viene orientato verso l’intrattenimento per portare sempre più persone a vedere la live.

Un altro aspetto importante è quello che il replay della live rimarrà quasi sempre disponibile agli utenti sull’account social da cui la diretta è stata trasmessa. Capita anche di veder cancellate le live per avere una sorta di effetto “scarcity” ma non è sicuramente un atteggiamento comune, la maggior parte delle live viene lasciata dove è a disposizione di chi verrà in futuro.

Spesso si sceglie la live solo perché si ha la sensazione che l’algoritmo le ci incentivi, rendendo il nostro contenuto più visibile. A volte senza subbio è vero, ma spesso è un po’ una suggestione che ci può portare a mancare l’obiettivo. La vera domanda dovrebbe essere, con una live raggiungo meglio il mio scopo? Troverò lì la mia audience?

Perché l’alterazione degli algoritmi al lancio di una nuova funzionalità come il live streaming dopo un po’ passa. Ultimamente ho visto tanti YouTuber famosi che andavano live una volta al giorno diminuire drasticamente le live e ritornare ai contenuti dell’inbound marketing più classico. 

Quando scegliere allora una live? Anche qui non è semplice decidere, ecco perché suggerisco sempre ai clienti di non buttarsi a fare delle cose perché vanno di moda, ma di fare sempre un’analisi. 

Può essere che una live, con prodotti di basso prezzo o comunque prodotti che vengono acquistati abbastanza impulsivamente si riveli un ottimo canali di promozione ma non è detto. Sarebbe utile guardare caso per caso.

Una cosa molto sottovalutata delle live è il tempo rischiesto per avere un discreto pubblico a cui rivolgere la performance. Se siete un’azienda famosa o un personaggio pubblico forse la vostra audience è talmente grande che qualcuno che parteciperà alle live ci sarà sempre, mentre non è così facile per un’azienda fare 10-20 live a con meno di 3 follower che le seguono. In pratica senza commenti o interazioni non è facile mantenere alto il livelo di entertaimente.

Bisogna imparare a performare anche senza nessuno davanti fino a quando non si sarà capaci di radunare un pubblico sufficientemente ampio. Per esperienza vi dico che la maggior parte abbandona velocemente. Per crederci provate ad andare a fare un giro su Twitch ad esempio. Ci sono pochi utenti che fagocitano tutti gli spettatori disponibili e un mare di streamer che fanno avanti con un numero infinitesimale di spettatori.

Volendo fare un accenno ai software, i software che vengono impiegati sono diversi e consentono di andare live contemporaneamente su diversi social (Youtube, Twitch, Instagram e così via…)

Streamyard e Restream.io, sono le piattaforme entry level da usare. Sono semplici ed intuitive. Se si vuole qualche cosa di più, specialmente per chi ha Mac c’è eCamm Live oppure per chi è più legato ai sistemi windows c’è Vmix. Tranne Vmix ho acquistto tutte le piattaforme, davvero acuistate e usate tutte. Forse varrebbe la pena persino fare un comparison fra le 3. Confesso che quella che ho usato di più è eCamm Live, perché nella mia situazione è quella che mi offre maggior controllo di regia.

Anche se oggi come oggi, valuterei, nella mia condizione specifica di acquistare Riverside.FM perché mi offre non solo le live, ma anche una qualità maggiore nelle fonti video che potrei scaricare e usare per montaggi successivi.

Conclusioni

Direi che vi ho fornito una visione di insieme dei vari tipi di eventi online che si possono condurre per far crescere la nostra impresa. La cosa fondamentale resta scegliere gli obiettivi e comprendere quale strumento sia più efficace per il raggiungimento degli stessi.

Per questo ho messo nelle note dell’episodio uno sche ma riassuntivo che vi aiuterà a trovare il giusto prodotto per ciò che avete in mente di fare.

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