Turismo Emilia-Romagna

Come usa internet la PA per promuovere il turismo?

Scritto da Giorgio Minguzzi il 9 ottobre 2016

Hai mai pensato che nel settore pubblico lavorano esperti di digital marketing da cui davvero si può imparare?
Ti sei mai chiesto quali sono i migliori canali su cui l’APT della tua Regione lavora per promuovere il turismo nella tua zona?
Ti piacerebbe sapere come si può lavorare con i travel blogger per far conoscere una location turistica?

Se queste domande stuzzicano la tua curiosità, questa puntata è fatta apposta per te.
A rispondere alle domande in questo episodio di Merita Business Podcast c’è Giovanni Arata.

Ti è piaciuta la puntata? Dillo su Twitter.

Per chi non conoscesse Giovanni Arata, Giovani è progettista e ricercatore freelance. Si occupa di social media per il turismo e le istituzioni. Dal 2009 è social media manager di Turismo Emilia Romagna- TER.

Giovanni Arata - Turismo Emilia Romagna

Ci racconti come siete organizzati e quali attività fate sui social media per promuovere il turismo in Emilia Romagna?

Noi siamo l’unità che cura i social per l’Assessorato Regionale al Turismo e per l’azienda turistica regionale, l’APT dell’Emilia-Romagna e per fare questo lavoriamo, lavoriamo su due o tre assi diversi, prima di tutto facciamo storytelling in senso proprio, ci occupiamo dei vari canali: Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, insomma i principali ma anche tanti altri. In seconda a battuta curiamo quelli che chiamiamo progetti speciali, che sono progetti tipicamente a cavallo tra l’online e l’offline, il più famoso di tutti è forse il progetto “blogville” che porta blogger di tutto in maniera wiki, in maniera aperta in Emilia Romagna. Il terzo asse di lavoro con cui facciamo promozione del turismo è quello attraverso la collaborazione con le community creative quindi: youtuber, fotografi di instagram e reflex, piuttosto che wikipediani. Nel senso che insieme con loro e aiutando loro a crescere creiamo contenuti e storie migliori per raccontare l’emilia romagna.

Una foto pubblicata da Kim Leuenberger (@kim.ou) in data:

Quali canali vi hanno dato più soddisfazioni?

Noi ci siamo da 7 anni e nei primissimi tempi eravamo solo Facebook, Twitter e Flickr e probabilmente nei primissimi tempi era facile e naturale dire che era Facebook a divertirci. Dopo Facebook è diventato un po’ la nostra RAI1, la nostra ammiraglia, quella che tutti guardano, dove dai nipoti alle nonne ci stanno tutti.
Oggi probabilmente lo spazio che ci consente maggiore spazio di sperimentazione, che ci diverte di più, quello che ci consente di elaborare dei format più innovativi con la community è instagram. Che poi è sempre Facebook a livello aziendale, ma come target che si riesce a raggiungere e come livelli di libertà è molto diverso. Diciamo così, per ripondere alla tua domanda: nei primissimi tempi Facebook è stato Facebook, poi è stato Twitter per lunghissimo tempo dal 2010 al 2014. Oggi purtroppo Twitter ha dovuto ridimensionare le sue ambizioni. Per noi oggi è Instagram lo spazio dove riusciamo a creare reportage di autori, di fotografi che vengono a visitare l’Emilia-Romagna secondo chiavi realmente originali. L’anno scorso per esempio un bel reportage con questa instagramer svizzera, Kim Leuenberger che ha fatto un reportage raccontando tutta la via Emilia associando ad ognuno dei monumenti principali della regioni dei modellini. Progetto che anche fotograficamente nei suoi output è stato molto forte. Alla stessa maniera Instagram è stato lo spazio in cui, con l’hashtag dedicato che abbiamo lanciato 5 anni fa quasi per gioco #TurismoER, abbiamo cominciato a raccogliere in maniera collaborativa fotografie per cui oggi, senza nemmeno lavorando più per alimentare questo hashtag ci sono 149.000 media disponibili. Da quella fonte noi tiriamo fuori tutti i giorni, come se fosse un pozzo digitale, tiriamo fuori dei contenuti digitali per il nostro palinsesto. L’intelligenza delle folle, l’intelligenza degli utenti è impressionante. Quando tu devi lavorare su di un dominio distribuito nello spazio e nel tempo, tu come soggetto centrale non riuscirai mai a fare bene tutte le fasi come riusciranno a fare le persone con cui ti puoi rapportare.

Nota: appunti parziali non rivisti dall'autore.
Se vuoi scoprire tutte le domande ascolta il podcast.

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Note della puntata

Il progetto speciale di cui ha parlato Giovanni Arata che ha riscontrato molto successo si chiama Blogville
Se volete vedere il lavoro del Team dell’APT, potete seguirli principalmente su Facebook, Twitter e Instagram.
Se invece volete contattare direttamente Giovanni Arata potete scrivergli direttamente all’email g.arata@aptservizi.com oppure seguirlo su LinkedIn e Twitter.

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