Francesca Marano

Come scrivere un Business Plan senza impazzire

Scritto da Giorgio Minguzzi il 23 novembre 2015

Sei arrivato al punto della tua carriera in cui devi scrivere un business plan?

Questa puntata del podcast è fatta apposta per te!

Che tu abbia un’azienda o che tu stia aprendone una nuova, il business plan è uno strumento fondamentale affinché essa possa crescere e avere successo.

Ti è piaciuta la puntata? Dillo su Twitter.

Qualche informazione su questa puntata

Su MERITA BUSINESS PODCAST scopriamo come usare Internet per far crescere il nostro business intervistando i migliori esperti presenti in Italia e all’estero.

Protagonista dell’intervista di questa puntata è FRANCESCA MARANO, autrice del libro “CHI HA PAURA DEL BUSINESS PLAN?” edito dalla casa editrice Zandegù.
Francesca, quando non scrive, insegna a far quadrare i conti di un’azienda fatta da una sola persona e sviluppa siti con WordPress.
Francesca, cuore pulsante del WordPress Meetup di Torino è una delle più attive nella WordPress Community italiana, ha fondato C+B, la casa+bottega delle imprenditrici creative italiane, un blog multiautore che parla con e di donne in proprio.
Come scrivere il Business Plan - Francesca Marano

Vorrei scrivere un business plan, ma…

Chi ha paura del Business Plan?Ogni realtà aziendale, dall’unipersonale alla grande corporate, vive la necessità di usare questo strumento per evitare la navigazione a vista e dirigersi senza indugi verso il successo. Purtroppo, uno strumento così potente, è spesso trascurato (molto più spesso, non viene neppure redatto) usando le più varie scuse. Non c’è tempo, non ci sono le risorse, mancano le competenze specifiche, come se per scriver eun business plan fosse necessario avere fatto chissà quali studi.

In realtà il business plan è uno strumento importante ma assai più agile di come ce lo immaginiamo. Francesca Marano ha individuato una modalità meno ingessata e assai più libera per redigere un business plan. Di questo metodo Francesca ne ha fatto un programma di corsi specialmente indicato per freelance. Questi insegnamenti, con l’esperienza sono poi confluiti nel libro “Chi ha paura del business plan?” adatto anche per chi ha un’azienda strutturata.

5 step da cui partire per scrivere il Business Plan

1. Descrivi cosa sai fare

La passione diamo per scontato avercela tutti. Quando diciamo “trasforma la tua passione in lavoro” purtroppo tutto ciò non basta. Devono esserci delle competenze. Bisogna essere in grado di far bene almeno una cosa, possibilmente una soltanto, che possa aiutare il protagonista del punto seguente: il cliente.

2. Individua il tuo cliente

Spesso il cliente è il grande assente di ogni riunione aziendali. Bisogna smettere di considerare il cliente un “rompiscatole” e iniziare a riconoscere in lui la linfa vitala del business. Se non esiste il cliente, possiamo avere tutta la passione di questo monto, i migliori prodotti, i servizi più rapidi ma la nostra impresa non decollerà mai.

Se non abbiamo qualche cosa capace di rispondere alle richieste di un cliente reale non abbiamo nulla in mano. È necessario allora fare un identikit molto dettagliato di questo cliente per capire a chi stiamo andando a vendere.

Si parla tanto di cliente ideale, ma questo ha creato qualche malinteso. Il cliente ideale non è uno perfetto che paga in anticipo e non si lamenta mai. Il cliente ideale non è quello, semmai è una persona reale con desideri e esigenze molto precisi: una “personas”. Quando so chi è la persona che voglio raggiungere sono pronto per passare al punto successivo.

3. Preparare il Prodotto o il Servizio

Devo creare un’offerta che il cliente non può rifiutare. Non è il prezzo più basso. Quella del prezzo al ribasso è una strategia dal respiro cortissimo. La chiave del successo è quella di offrire un prodotto o un servizio che ha le caratteristiche necessarie affinché le richieste del cliente trovino risposta.

Il cliente quando sente il prodotto creato per lui risponde veramente e in maniera esaustiva al suo bisogno smette di ragionare avendo il prezzo come unico parametro. Questo all’inizio è faticoso, ma alla fine, concentrarsi su di una nicchia per rispondere alle esigenze in maniera dedicata è senza dubbio vincente.

4. Soldi

La passione non paga le bollette. Bisogna lavorare per essere pagati. Occorre quindi guardare il conto corrente, le aspirazioni, le spese e far quadrare il tutto. Insomma, mi sembra chiaro. Non lavorerai per coprire appena le spese, ma vorrai pagarti almeno la pensione e goderti qualche stravizio! Bisogna quindi aprire un bel foglio excel e farci finire dentro proprio tutti i tuoi numeri senza remore. Tira fuori scontrini, bollette, estratto conto di paypal, tutto.

Ma se ci fermassimo qui, la matematica non sarebbe così complessa. Dare un prezzo ad un servizio o a un prodotto è una questione che ha aspetti molto legati all’emotività. Non è una questione di soli numeri. Dare il prezzo ad un prodotto ha sì a che fare con la matematica ma altrettanto ha a che fare con il marketing e con il proprio posizionamento di mercato. Cosa succede intorno a noi? Cosa fanno le realtà che sono nel nostro mercato?

5. Marketing

Una volta deciso il prezzo quello che dobbiamo fare è occuparci del marketing. Il marketing non è quell’attività che ti renderà un venditore di pentole. Fare marketing non è vendere, anche se in molte piccole aziende le figure si sommano. Trovate spesso infatti il responsabile “vendite e comunicazione” oppure il responsabile “sales & marketing”. Bisogna cercare di emulare chi il marketing lo sa fare, ma non è un lavoro semplice. Avere successo dipende molto da quanto bene abbiamo lavorato sui punti precedenti.

Note della puntata

Aiutaci a far crescere il podcast!

Ti è piaciuta la puntata di oggi? Lascia la tua recensione su iTunes e iscriviti al podcast.

Se ascolti MERITA BUSINESS PODCAST su Stitcher o altre piattaforme puoi lasciare la tua recensione seguendo queste istruzioni. Grazie!

Fai conoscere MERITA BUSINESS PODCAST ai tuoi follower su Twitter!

Condividi il podcast

Commenti

2 commenti a “Come scrivere un Business Plan senza impazzire”

  1. kalamun scrive:

    Grazie Giorgio e Francesca, puntata utilissima!

  2. Simeon scrive:

    Buongiorno!
    puntata molto piacevole, molto utile e ben realizzata. grazie per i contatti e buon lavoro!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le difficoltà dei content marketer che non ti aspetti

Le difficoltà dei content marketer che non ti aspetti

05 dicembre 2016
Over App: Visual Content che fa la differenza

Over App: Visual Content che fa la differenza

01 dicembre 2016
Industry 4.0: i robot ci ruberanno il lavoro?

Industry 4.0: i robot ci ruberanno il lavoro?

28 novembre 2016