Annotable

Annotable: annotare e condividere gli screenshot dal cellulare

Scritto da Giada Centofanti il 23 marzo 2017

Oggi vi parlo di Annotable, una app per iOS che serve per annotare le foto. Quindi evidenziarne alcuni punti, scriverci sopra e altre azioni simili. Il ragazzo che ha creato questa app si è chiaramente ispirato a Skitch, una applicazione che io amo molto – e che serviva sempre ad annotare le immagini – che purtroppo però è stata comprata da Evernote nel 2011, che ne ha integrato le funzionalità nel proprio web clipper e nel 2015 poi l’ha parzialmente uccisa. Dico parzialmente perché Evernote ha interrotto il supporto e lo sviluppo di Skitch per iOS, Android e Windows mentre continua a portare avanti la app per macOS.
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Torniamo ad Annotable, perché è utile una app del genere?

A mio avviso le possibilità sono molte. Vi faccio un esempio reale. Un paio di giorni fa mi sono accorta che le Twitter card con l’immagine di anteprima grande hanno un problema di ritaglio dell’immagine che prima non avevano. Ho pensato di parlarne subito con Donna Moritz di Socially Sorted che è una grandissima esperta di visual content e a cui ho accesso diretto attraverso un gruppo privato Facebook. Beh, spiegarle un problema del genere a parole non è esattamente semplice, quindi ho fatto alcuni screenshot a cui ho aggiunto del testo, dei riquadri e delle frecce per evidenziare cosa stavo segnalando. Ecco, un’immagine rende tutto più semplice e immediato. E per fosse curioso riguardo la questione di Twitter, Donna mi ha risposto che aveva notato anche lei il problema e che il suo tecnico sta indagando.
Annotable
Comunque, tornando agli esempi d’uso, le immagini annotate possono essere utili per segnalare a un nostro collega che c’è qualcosa che non va in una pagina del nostro sito, oppure per indicare esattamente a qualcuno il palazzo in cui c’è il nostro ufficio evidenziandolo su una mappa, o ancora possiamo usare un’immagine annotata per illustrare un post nel nostro blog.

E come si usa, che strumenti ha?

Allora, possiamo lavorare su una foto aprendo la app e scegliendo l’immagine oppure aprendo la app Foto di iOS e selezionando modifica. A questo punto abbiamo diverse opzioni a disposizione: possiamo ritagliare l’immagine; aggiungere testo, linee, forme e frecce; scrivere o disegnare a mano libera; evidenziare parti di testo nell’immagine. E questi sono più o meno gli strumenti classici dei tool di annotazione. Annotable però si distingue dagli altri perché integra anche altre tre possibilità che si vedono in alcune altre applicazioni ma mai tutte insieme. Quindi Annotable può veramente diventare il coltellino svizzero di questo genere di app.

E quali sono queste cose in più?

La prima è la possibilità di sfocare una parte di immagine, utile magari per questioni di privacy. E si può fare sia con la sfocatura classica che con quella a pixel.

Poi c’è lo strumento Spotlight, che in italiano è chiamato Proiettore, che ti fa mettere in risalto un’area dell’immagine; in pratica tu disegni una forma circolare o quadrata o rettangolare e la parte esterna alla forma viene messa in ombra. Volendo si possono aggiungere più forme, se si hanno parti diverse da mettere in luce.

La terza, che è quella che mi piace di più, è la lente di ingrandimento, con cui possiamo applicare uno zoom a una parte dell’immagine. Questa parte poi la possiamo lasciare lì dov’è oppure spostarla in un altro punto e in questo caso il cerchietto ingrandito viene collegato alla parte originale con una linea. Non è semplicissimo da spiegare, quindi magari vi faccio trovare un’immagine nella trascrizione della puntata.

Veniamo ai costi. Come siamo messi?

Annotable ha una versione gratuita che comprende la maggior parte degli strumenti. Gli strumenti a pagamento possono essere acquistati singolarmente, a 1,99€ ciascuno, oppure in bundle a 9,99€. La lente di ingrandimento, lo spotlight, l’evidenziazione del testo e la sfocatura classica sono a pagamento, tutti gli altri strumenti sono compresi nella versione base. In più il rosso è l’unico colore gratuito, perciò se vogliamo usare gli altri 7 colori dobbiamo acquistarli.

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Note della puntata

Maggiori informazioni sulla app si possono avere sul sito ufficiale di Annotable.
Potete scaricare Adobe Spark Post dall’iTunes Store (per l’iPhone e per l’iPad).
Sistemi supportati: iOS.
Prezzo: gratuito più strumenti a pagamento che possono essere acquistati singolarmente, a 1,99€ ciascuno, oppure in bundle a 9,99€.

 

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